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Presentazione del libro "L'altra faccia della Terra" di Monica Triglia


Presentazione del libro 'L'altra faccia della Terra' di Monica Triglia
26/03/2012, 14:03

Alla Feltrinelli I Librerie Via S. Tommaso d’Aquino, 70 Napoli Tel. 081.5521436  Martedì 27 marzo – ore 18 Presentazione del libro L’altra faccia della Terra di Monica Triglia (Mondadori)  Con l’autrice interviene  Cristina Zagaria

Saima, torturata e uccisa dal padre per aver cercato, con il ragazzo che si era scelta, una vita diversa a Karachi. Marie, che dopo aver perso la figlia Laurette

nell’epidemia di colera seguita al terremoto di Haiti, ora insegna alle altre donne in una scuola di Medici senza Frontiere come difendersi dall’infezione. Marie Lucie che ha vagato due giorni fra le macerie di Portau-Prince stringendo a sé la piccola Marianne. Lidia, di Guatemala City, caricata a forza su un’auto e violentata tra la folla in un mercato. Anaya che ha partorito a sessanta miglia da Lampedusa su una carretta del mare in avaria. Jeany e Mercy, infettate dal virus dell’hiv in Malawi, che si curano e continuano a sperare.



Sono solo alcune delle storie al femminile che Monica Triglia ha raccolto nei centri di Medici senza Frontiere, negli ospedali dove operano i suoi dottori e il suo personale. Racconti di donne senza volto, su cui i riflettori non si accendono mai, donne ferite, violate, emarginate. Ma anche di donne che, un giorno della loro vita, hanno preso una decisione esaltante e difficile al tempo stesso, quella di entrare a far parte di msf.



Essere donna al mondo, soprattutto nelle zone in cui operiamo noi di Medici senza Frontiere, è ancora sinonimo di discriminazione, vulnerabilità, insicurezza, meno accesso alle cure e quindi maggiore suscettibilità a malattia e morte. Essere donna tra gli ultimi della Terra significa essere l’ultima tra gli ultimi. Curare una donna, restituirle la salute, significa irrobustire tutta la sua famiglia, significa dare una chance in più ai suoi figli, significa irrobustire la sua comunità, rafforzare la rete sociale.



A queste donne dimenticate Monica Triglia ha regalato una voce: attraverso le testimonianze raccolte in Pakistan, Haiti, Guatemala, Lampedusa, Malawi in contesti drammaticamente difficili, ci fa scoprire un mondo lontano ma di grande impatto emotivo, e ci dice, una volta di più, che se si vuole dare una speranza di futuro e di sviluppo a un Paese in difficoltà, si deve partire dalla donna.





Monica Triglia, giornalista, si è sempre occupata di temi sociali (povertà, sfruttamento e lavoro minorile, Terzo Mondo, guerre, economia solidale). Ha organizzato campagne di sostegno a progetti umanitari promossi dalle Nazioni Unite e da numerose organizzazioni non governative e, come inviato, ha firmato reportage da molti Paesi del mondo. Attualmente è caporedattore

centrale attualità per il settimanale «Donna Moderna».

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di Redazione
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