Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Presentazione del volume "Togliatti Addio"


Presentazione del volume 'Togliatti Addio'
26/06/2012, 10:06

Mercoledì 27 Giugno ore 17:30 Saletta Rossa Libreria Guida Portalba Via Port'Alba 20/23 Napoli Gerardo Bianco, Fausto Corace, Gerardo Ragone, Umberto  Ranieri Presentano il volume Togliatti Addio Delirio e retaggio dello stalinismo italiano di Giuseppe Averardi ed. Datanews Modera Filippo Caria

Per costruire una sinistra italiana all'altezza di governare il Paese è necessario riprendere una riflessione collettiva sul partito comunista e sulla sua storia. E chiudere quindi i conti con lo stalinismo di Togliatti, che in tale storia ha avuto un peso determinante e che è perdurato ben oltre la morte di Stalin". Il dibattito sullo stalinismo, riavviatosi e portato a compimento negli anni di Gorbacev con la caduta del Muro e l'apertura degli archivi sovietici avrebbe dovuto liquidare in Italia l'ultima illusione di far sopravvivere lo stalinismo italiano e il mito di Palmiro Togliatti nella vulgata dei suoi epigoni. Nulla di tutto questo. Un balbettio stanco e monotono prosegue da oltre vent'anni. Il libro di Giuseppe Averardi risulta certamente un importante contributo personale a questa necessaria riflessione collettiva. Egli documenta in modo incontrovertibile quanto stalinista sia stato Togliatti. I suoi eredi hanno rimosso lui, come hanno rimosso tutta la storia del suo e del loro partito, attraverso una duplicazione della realtà, ultimo esito della "doppiezza" che Togliatti criticava, pur utilizzandola: vi sarebbe un Togliatti buono, costruttore della democrazia repubblicana italiana, e un Togliatti cattivo, collocabile in una storia aliena, del Comintern e dell'Urss. Prefazione di Giorgio Galli. Introduzione di Giuseppe Bedeschi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©