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Presentazione in anteprima della mostra “I VOLTI DI SAN GENNARO”.


Presentazione in anteprima della mostra “I VOLTI DI SAN GENNARO”.
28/03/2012, 13:03

Venerdì 30 marzo alle ore 11,30 presso il Museo del Tesoro di San Gennaro, avrà luogo la presentazione in anteprima della mostra “I VOLTI DI SAN GENNARO”. Sette preziose e antiche incisioni su rame, attribuite a Luca Giordano e Francesco Solimena. Pietre marmoree e stampe del 700. Disegni e bozzetti originali firmati da Cosimo Fanzago e Francesco Grimaldi. Una pergamena del 1716 con il cerimoniale del miracolo della liquefazione del sangue e tanti altri autentici capolavori che sono rimasti rinchiusi e dimenticati per secoli dentro i grandi armadi delle sacrestie e dell’archivio storico, saranno finalmente esposti per la prima volta, dal 30 marzo fino al 30 giugno, nelle sale del Museo del Tesoro di San Gennaro. Un tesoro nel tesoro rinvenuto quasi per caso, sulla scorta di antichi documenti conservati nell’archivio della Deputazione. La sorpresa di trovarsi di fronte ad opere di così grande valore storico e artistico ha sollecitato la direzione del Museo ad organizzare un’esposizione, che s’intitolerà "I Volti di San Gennaro": un itinerario attraverso le raffigurazioni che i più grandi artisti, nel corso dei secoli, hanno dedicato a San Gennaro, arricchito da moltissime opere inedite del Tesoro di San Gennaro ed emozionanti antichi documenti. Per esempio, il progetto originale di Cosimo Fanzago per la realizzazione e la costruzione della Guglia di San Gennaro del 1631 di Piazza Riario Sforza a Napoli; i disegni originali e le medaglie fatte coniare da Gioacchino Murat per i componenti della Deputazione della Cappella di San Gennaro; il disegno originale dell'apparato funebre realizzato per la morte di re Ferdinando II; un passaporto in carta pergamenata del '600 rilasciato dalla Deputazione e dal magistrato dell’epoca, e altri ancora.

Per testimoniare quanti e quali artisti in sette secoli hanno rappresentato la figura del Santo, la Mostra ospiterà anche capolavori di altre strutture museali,come il trittico di Luca Giordano e il seicentesco dipinto di Oronzo De Leoni del complesso dei Girolamini di Napoli, oltre a opere appartenenti a collezioni private, con preziosi lavori del seicento e del settecento.

Una seconda sezione della Mostra riguarderà la proiezione di film che nel corso degli anni sono stati dedicati al Santo Patrono di Napoli, tra i quali “Operazione San Gennaro” di Dino Risi, “Il re di Poggioreale” di Duilio Coletti, “Passione” di John Turturro, “La repubblica di San Gennaro” di Massimo Costa.

Una terza sezione sarà riservata alle foto d’arte di Roberto Stella e a “San Gennaro profano”.  Le immagini del fotografo napoletano, relative all’antico busto in oro e argento di San Gennaro del 1305 rivelano, infatti, differenti e insolite visioni del volto di San Gennaro, svelandone aspetti e misteri simbolici, solo ora evidenziati. In questa sezione verranno poi proposte numerose e curiose immagini di prodotti realizzati con l’immagine di San Gennaro (dai pomodori alle statuine, dai gadget della squadra del Napoli alla pizza, ecc.), a testimonianza di come i napoletani ritengano il loro Patrono un santo laico e trasversale.

Il percorso si conclude con una selezione di immagini digitali proiettate su otto maxischermi ad alta definizione. I visitatori potranno in modo interattivo viaggiare e scoprire le innumerevoli opere dedicate da duemila anni ad oggi a San Gennaro tramite la banca dati di catalogo del Centro Regionale per i Beni Culturali della Campania (www.campaniacrbc.it),

che ha raccolto ed elaborato, grazie all'intesa tra Regione Campania e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, circa un milione tra schede di catalogo, immagini digitalizzate, cartografia e documentazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico della Campania.

Un itinerario completo, dunque, in considerazione dell’altissimo numero di devoti di San Gennaro (25 milioni nel mondo secondo una stima compiuta dal Vaticano nel 2007), uno spaccato della storia e della cultura della Campania, a testimonianza di come il culto e l'immagine del Santo si siano diffusi  uniformemente su tutto il territorio.

La Mostra
Prima sezione: iconografia, opere plastiche e tessuti
Seconda sezione: proiezione di film e alcuni busti compatroni
Terza sezione: Foto d’arte di Roberto Stella, San Gennaro profano e immagini digitali con ricerca interattiva

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di Redazione
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