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Presentazione libro Vittorio Silvestrini


Presentazione libro Vittorio Silvestrini
16/03/2011, 17:03

Fantasy o fantapolitica. Dal cassetto di un fisico militante, Vittorio Silvestrini, ecco un libro appassionante, una storia ambientata negli ultimi anni del XX secolo, ma piena di riferimenti di straordinaria preveggenza che affacciano sull’oggi e delineano il futuro. Un presente e un futuro caratterizzati da tre “fenomeni enormi”: un’enorme disuguaglianza sociale; un’enorme impronta umana sull’ambiente; un’enorme coscienza. Che lascia aperta la porta alla speranza che un altro mondo sia realizzabile. Ma solo se la transizione del vecchio al nuovo mondo è governato dalla politica. L’idea di fondo del romanzo di fantasy o di fantapolitica di Vittorio Silvestrini è la presa d’atto che l’umanità è entrata nella società globale della conoscenza. Che ha bisogno urgente di diventare la società democratica e sostenibile della conoscenza. In pratica, si tratta si rispondere a due domande politiche: come rendere sostenibile lo sviluppo? Come realizzare uno sviluppo ecologicamente e socialmente sostenibile attraverso la partecipazione democratica di tutti i cittadini del pianeta? A queste domande rispondono, nel romanzo di Vittorio Silvestrini, l’onorevole Sonnino, segretario del Partito della sinistra chiamato all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso, a guidare un governo di minoranza in Italia, e il suo segretario Rifredi. Con delle proposte concrete (disarmo, sviluppo delle energie rinnovabili, nuovo modello di sviluppo fondato sulla condivisione di beni comuni invece che sul consumo di beni individuali) e con un metodo: il governo dei sistemi complessi e l’ sviluppo dell’innovazione tecnologica al servizio della sostenibilità. Le proposte e il metodo risultano di straordinaria attualità. Nella sua postfazione, Pietro Greco cerca di attualizzarle. Proponendo un piccolo programma di governo per una sinistra che voglia traghettare l’Italia del declino nella società democratica della conoscenza.

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di Redazione
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