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“Primavera Einaudi”, acceso confronto “erotico” sul libro di Starnone


“Primavera Einaudi”, acceso confronto “erotico” sul libro di Starnone
24/05/2012, 11:05

Lo scrittore Diego De Silva, il giornalista Marcello Napoli ed un folto pubblico protagonisti di un serrato “confronto” con Domenico Starnone, autore del romanzo “Autobiografia erotica di Aristide Gambía”, presentato lunedì 21 maggio al Punto Einaudi di Salerno nell’ambito della rassegna letteraria “Primavera Einaudi”. L’evoluzione sociale e linguistica della sessualità, il confine tra eros e porno, la diversità tra la sensibilità maschile e femminile i temi più dibattuti. Il 31 maggio gran finale della kermesse con “Il metodo del coccodrillo” di Maurizio De Giovanni

Una serata “memorabile” per tematiche e per partecipazione attiva del pubblico: è stata quella vissuta lunedì 21 maggio presso il Punto Einaudi di Corso Vittorio Emanuele a Salerno, “affollata” location della presentazione dell’“Autobiografia erotica di Aristide Gambía”, ultimo romanzo di Domenico Starnone.

Ancora un appuntamento riuscitissimo, dunque, per la kermesse letteraria “Primavera Einaudi”, promossa dal Comune di Salerno - Assessorato alla Cultura, dal Punto Einaudi di Salerno e dall’Associazione culturale “Koinè” in omaggio a Giulio Einaudi nel centenario dalla sua nascita.

Tutto quello che ognuno avrebbe voluto sapere e chiedere ad Aristide Gambía, ovvero ad un maturo signore che “viaggia” tra i 58 anni nella prima parte ed i 70 nella seconda parte del racconto, è stato ampiamente discusso e spiegato in oltre 90 minuti di dialogo con l’autore, accompagnato dal “fine dicitore” Gianni Pisciotta, lettore di memorabili stralci del libro.

L’evoluzione sociale ed anche quella linguistica della sessualità tra la metà del Novecento ed oggi, il confine tra eros e porno, la diversità tra la sensibilità maschile e quella femminile, il lavoro di scrittura, l’ironia, il pathos nel senso di piacere e di dolore. Sono stati alcuni dei temi di un fitto confronto tra Domenico Starnone, Premio Strega 2001 con il romanzo “Via Gemito”, lo scrittore napoletano Diego De Silva, padre del personaggio e della saga dell’avvocato Vincenzo Malinconico ed autore di punta dell’Einaudi, Marcello Napoli, giornalista “provocatore” de “Il Mattino”, ed il folto pubblico presente. Con in prima linea nella coinvolgente interazione alcuni docenti memori delle letture dei libri di Starnone sul mondo scolastico, “Ex cattedra” ed “Il salto con le aste” tra gli altri.

Raccontare l’intera esistenza di un uomo attraverso la sua vita erotica. Un gioco serissimo, divertente, libertino, che usa e scatena le più potenti armi di seduzione: l’intelligenza, la sensibilità e l’ironia. È stata questa la scommessa lanciata - e sicuramente vinta - nel suo ultimo lavoro editoriale da Domenico Starnone, tornato in libreria con un romanzo impegnativo, divertente ed al contempo dissoluto. «“Autobiografia erotica di Aristide Gambía” è la storia della dimensione più intima della nostra esistenza ed insieme quella di un’Italia che cambia nei sentimenti e nei costumi, il ritratto di un tempo, il nostro, che dell’osceno si nutre, ma non lo sa dire», ha spiegato l’autore nato a Saviano (Na) nel 1943.

Con tre matrimoni, quattro figli ed un solo grande amore alle spalle, dopo aver avuto diverse donne in relazioni riducibili «alla semplice chimica del sesso», Aristide Gambía riceve un giorno una lettera da una ragazza conosciuta 30 anni prima. Una lettera che lo scuote e che muove l’introspezione su di sé, sul mondo del sesso e sul conflitto-dialogo tra l’uomo e la donna. Con salti temporali e considerazioni metalinguistiche, il libro si propone come un “unicum” nel panorama sedentario e spesso ripetitivo della Letteratura italiana.

Dopo l’intensa serata del 21 maggio, il Punto Einaudi di piazzetta Barracano a Salerno, diventato sempre più un salotto letterario ed artistico, ospiterà anche il prossimo e conclusivo appuntamento di “Primavera Einaudi”. Sarà Maurizio De Giovanni, con la presentazione del volume “Il metodo del coccodrillo”, a far calare il sipario giovedì 31 maggio (ore 18.30) sull’apprezzata e seguitissima kermesse letteraria che per quattro mesi ha illuminato il panorama culturale salernitano.

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di Redazione
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