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Primavera Einaudi suona il rock, alle porte il pensiero di Jankelevitch


Primavera Einaudi suona il rock, alle porte il pensiero di Jankelevitch
03/04/2012, 10:04

Buona affluenza al Punto Einaudi di Salerno per il live dei Klag, “Momenti Rock”. Le storie, i dettagli e le disavventure delle leggende del rock hanno segnato l’ottavo appuntamento con la rassegna “Primavera Einaudi”. Prossimo incontro martedì 3 aprile, con la presentazione de “Il non-so-che e il quasi-niente” e “Da qualche parte nell’incompiuto” di Vladimir Jankélévitch

La cultura è partecipazione, condivisione, conoscenza e voglia di comprendere. Non sempre e solo tramite il “libro”, ma ad erudire, spesso, è anche la musica. È quanto accaduto lo scorso venerdì 30 marzo al Punto Einaudi di Salerno, quando la band salernitana Klag ha dato vita ad uno spettacolo live di musica rock, riproponendo brani che hanno segnato il panorama del rock mondiale dagli anni ’90 ad oggi.

Un’affollata sala del Punto Einaudi di Corso Vittorio Emanuele ha così preso parte all’ormai collaudata, ma al tempo stesso inedita, formula portata avanti dai Klag: quella di riproporre successi del rock attraverso una performance quasi teatrale. La voce di Keplero, la chitarra di Lello Cuomo, il basso di Angelo Colanieri e la batteria di Giovanni Donato si sono armonicamente mixati con il “parlato” di Letizia Vicidomini, che ha sviscerato le storie, i dettagli, i fatti, le disavventure, le passioni, le curiosità e le vicende difficili di quelli che sono diventate leggende del rock.

Dagli U2 ai Nirvana, dai Beatles ai Blur, dai Depeche Mode ai Red Hot Chili Peppers, passando per i Subsonica, i Litfiba ed i Negrita: queste le grandi band i cui brani sono stati riproposti all’interno del live “Momenti Rock”, che ha segnato l’ottavo appuntamento con la rassegna letteraria “Primavera Einaudi 2012”, organizzata dal Comune di Salerno – Assessorato alla Cultura, dal Punto Einaudi di Salerno e dall’Associazione “Koinè” per rendere omaggio a Giulio Einaudi nell’anno del centenario della nascita.

Il nono appuntamento della kermesse si vivrà invece domani, martedì 3 aprile, quando alle ore 18.00, sempre presso il Punto Einaudi di Salerno, Enrica Lisciani Petrini (Docente di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Salerno) introdurrà “Il non-so-che e il quasi-niente” e “Da qualche parte nell’incompiuto” del filosofo francese Vladimir Jankélévitch, scomparso a Parigi il 6 giugno del 1985.

Oltre alla curatrice dei testi, la serata sarà impreziosita dagli interventi di Giuseppe Cantillo, Professore Ordinario di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, di Aldo Trione, Professore Ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, di Maria Giuseppina De Luca, Docente di Estetica e Filosofia delle Arti presso l’Università degli Studi di Salerno, di Francesco Tomatis, Professore Ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Salerno, e di Massimo Adinolfi, Ricercatore di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Cassino.


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di Redazione
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