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Dopo quattro anni il nuovo spettacolo dei parrocchiani

"Processo a Gesù, fuorilegge per amore nel 2010", la passione di Cristo torna a Tredici


'Processo a Gesù, fuorilegge per amore nel 2010', la passione di Cristo torna a Tredici
01/04/2010, 18:04

TREDICI (CASERTA) - La passione di Cristo: il sacrificio di un uomo insultato, torturato ed infine crocifisso per la salvezza di tutti gli altri uomini della terra. Un percorso di salvezza, follia e redenzione che viene ricordato ogni anno, da oltre 2000 anni, con la celebrazione della santa Pasqua. “Processo a Gesù fuorilegge morto per amore nel 2010” è il titolo della rappresentazione teatrale fortemente voluta da Don Marco Zuppardi; il giovane parroco della parrocchia di Tredici che, dal giorno del suo arrivo nella piccola frazione di Caserta, si è quotidianamente interessato della realizzazione dell’oratorio di San Matteo e dell’avvicinamento alla Chiesa dei più giovani che popolano la piccola ma vibrante comunità.
E così domani, venerdì 2 aprile alle ore 20, proprio alle spalle dell’oratorio in via Di Basso, i ragazzi affettuosamente e pazientemente coordinati dal regista Lorenzo Bernardo ridaranno vita al calvario del figlio di Dio; con la messa in scena delle vicende più significative ricollegate alla dolorosa e salvifica passione di Cristo. Il copione sarà lo stesso della rappresentazione eseguita nel 2006. “Ho deciso di lasciare tutto come 4 anni fa per ricordare la mia adorata Anna che da poco è venuta a mancare e che, con me, organizzò e diresse con amore lo spettacolo precedente”; ha commentato con grande dolcezza Lorenzo. Dunque tutto si aprirà con il processo subito da Gesù (interpretato da Marco Varone) ed tenuto vigliaccamente da Ponzio Pilato (Antonio Pastore). Proprio come nel 2006, sarà lasciato ampio spazio agli avvenimenti più significativi che anticiparono il processo. Tra questi la morte di Giovanni Battista (Andrea Santacroce) voluta dalla seducente quanto spietata Salomè (Arianna Santacroce) ed ordinata dal potente e prepotente Erode (Domenico Pasquariello). Per la crocifissione, inoltre, è prevista una scenografia di grande impatto; con il protagonista Varone che sarà innalzato e legato ad una croce in legno realizzata come fedele riproduzione di quella alla quale venne crocifisso 2010 anni fa il Salvatore. Prima del drammatico epilogo, il pubblico assisterà a scene di grande carico emotivo come quella della richiesta di grazia da parte del miracolato (Teresa Capasso), quella del perdono di Maria Maddalena (Maria Teresa Pastore) e quella, particolarmente densa di significato, che racconta il tradimento di Giuda Iscariota (Lorenzo Fusco). Per preparare al meglio i ragazzi che prenderanno parte alla fedele rivistazione della passione di Cristo, il signor Bernardo ha dovuto lavorare per oltre un mese; ospitando i giovani attori in casa propria ed improvvisando all’interno del caldo salotto un piccolo teatro domestico dove provare il più possibile per offrire al pubblico che sarà presente il prossimo venerdì santo uno spettacolo coinvolgente e ben realizzato.


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di Germano Milite
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