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All'Ordine dei Giornalisti tema su"legalità e istruzione"

Progetto Campania : speciale assassinio Siani


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Progetto Campania : speciale assassinio Siani
03/11/2010, 21:11

Sono passati 25 anni dalla morte di Giancarlo Siani , giornalista napoletano assassinato all’età di soli 26 anni e che oggi viene ricordato come un eroe. Il sogno di Siani non era però questo, ma semplicemente quello di riportare la verità della propria città.
Giovani reporter rischiamo di diventare eroi inconsapevoli e questo perché , a distanza di 25 anni, la situazione in Campania non è cambiata.
Ricordare l’assassinio di Giancarlo e farne conoscere la vicenda è l’obiettivo che si pone il “ Progetto Campania “dedicandogli uno speciale. È stato il direttore del “ Progetto Campania” Antonio Piedimonte , a presentarlo presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti in occasione dell’incontro su “ Legalità e Istruzione”.
Il progetto promosso dal Ass. Caterina Miraglia e dallo stesso Piedimonte ,è una prova tangibile dell’impegno che il mondo giornalistico campano ha sul territorio . Un lavoro costante che, come ricorda il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli , da anni cerca di garantire sicurezza ai colleghi dell’unica regione , la Campania , a non avere una legge sull’editoria. Il Vicepresidente dell’ordine dei giornalisti Domenico Falco interviene: “ L’editoria vive un periodo di crisi e le nostre richieste non hanno ancora avuto nessuna risposta. Ecco perché bisogna sostenere l’impegno di alcuni progetti , come quelli del “Progetto Campania “. Solo in questo modo si potrà uscire da uno dei problemi principali della Campania : la mediocrità”.
“ Noi non riusciamo a raccontare la nostra città”, queste invece le parole del Direttore del Mezzogiorno , Marco Demarco ,che continua “ Siamo rappresentati solo da voci estreme. Siani e Saviano sono solo alcuni esempi. Perché non riusciamo a fare proteste civili al pari delle altre città? “.
Presenti all’incontro anche Paolo Siani, che ricorda con le sue parole la fine tragica del fratello ed invita a prendere atto della situazione in cui vertono i giornalisti , che non mirano a diventare eroi , ma solo a svolgere il proprio lavoro.

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di Alessia Tritone
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