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Progetto P.E.T., il riciclo creativo diventa un'arte

Oleifici Mataluni espongono opere realizzate da studenti

Progetto P.E.T., il riciclo creativo diventa un'arte
17/06/2013, 10:03

BENEVENTO - Il packaging degli Oleifici Mataluni diventa un’opera d’arte e si mette in mostra domani, alle ore 16,30 presso l’Auditorium del complesso agroindustriale oleario di Montesarchio, nell’ambito del progetto “P.E.T. - Partecipare, Elaborare, Trasformare”, promosso in collaborazione con il Liceo Artistico Statale di Benevento.

L’iniziativa, ideata in occasione dei 115 anni dalla nascita del marchio Dante, ha la finalità di sensibilizzare le nuove generazioni sul rispetto e sulla salvaguardia del pianeta, attraverso il recupero e la valorizzazione in chiave artistica del rifiuto plastico in PET (polietilentereftalato).

Proprio con questo materiale, gli alunni sanniti hanno realizzato sette opere dedicate al riciclo ed alla creatività: “Narciso” della studentessa Ilaria Galliano; due dipinti di Andy Warhol, rivisitati dalle classi V C e II A con scaglie di PET; una installazione della V C; tre installazioni della IV A.

“Riciclare la plastica non è solo un gesto di civiltà - afferma Antonella Ambrosone, ricercatrice della Divisione Imballaggi Plastici del Centro di ricerche degli Oleifici Mataluni - ma anche un modo intelligente di dar nuova vita ad un materiale che può essere trasformato in un oggetto funzionale. In Italia, la raccolta differenziata è in netto aumento: attualmente partecipano attivamente 7.300 comuni. Dal 2009 al 2011, infatti, sono stati sottratti 2,9 milioni di tonnellate di imballaggio alle discariche, evitando cosi di produrre 6,5 milioni di tonnellate di CO2”.

Gli Oleifici Mataluni sono impegnati in un percorso virtuoso volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo di materiali eco-innovativi. Sviluppano al proprio interno un packaging ecosostenibile in PET - più leggero del vetro, più pratico e 100% riciclabile - sia per l’olio di semi che per l’extra vergine di oliva. L’imballaggio in PET è in grado di preservare le stesse caratteristiche organolettiche e nutrizionali dell’olio conservato in vetro ma presenta una maggiore praticità nella gestione del fine-vita: le bottiglie in questo materiale, infatti, dopo l’utilizzo possono essere schiacciate per ridurre l’ingombro e smaltite nei canali della raccolta differenziata con più facilità. Proprio sulla scia di questa politica, l’azienda caudina recentemente ha avviato il progetto “Re-Pack Edoils”, una linea pilota per la produzione di bottiglie in plastica riciclata al 100%.

“La proposta degli Oleifici Mataluni di pensare insieme un riutilizzo creativo degli scarti di produzione - dichiara Giulio De Cunto, Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Statale di Benevento - ha trovato i nostri docenti naturalmente interessati: l'arte contemporanea utilizza indifferentemente tutti i materiali ed il tema della protezione dell'ambiente e della difesa dagli sprechi è prepotentemente presente nell’azione del sistema educativo nel suo complesso. E' interessante, inoltre, che attraverso questa collaborazione si stabilisca un rapporto tra la scuola ed una delle realtà produttive più importanti della nostra provincia. E’ opportuno che il mondo della scuola e quello del lavoro, infatti, trovino più spesso momenti di integrazione e di scambio, per favorire una migliore formazione dei nostri ragazzi”.

Le opere degli studenti - coordinati dai docenti Giulio Calandro e Biagio Maio - sono state realizzate con bottiglie, macinato in PET, preforme, etichette sleeve, tappi e capsule di Olio Dante.

 

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di Redazione
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