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Nasce dalla collaborazione artistica tra Capone e Sondelli

Project ReEvolution: una “farfalla” per aiutare i bambini


Project ReEvolution: una “farfalla” per aiutare i bambini
08/12/2009, 17:12

Capone e Francesco Sondelli hanno scritto Project ReEvolution per finanziare attività artistiche e creative per i bambini dei quartieri disagiati del “Sud del Mondo”; l’intero ricavato, infatti, sarà devoluto a ManiTese. In particolare i fondi serviranno a finanziare due progetti concreti già messi in campo da ManiTese: uno a Napoli, l’altro in Guatemala, per promuovere l’istruzione e la creatività dei “ragazzi a rischio”. È stato aperto anche un conto corrente bancario con Banca Etica per chi volesse fare donazioni a prescindere dall’acquisto del brano. Tutte le informazioni per le donazioni sono reperibili sul sito appositamente creato www.projectreevolution.com

Il simbolo della canzone scritta a quattro mani da Capone e Sondelli è una farfalla: la rebel butterfly. La farfalla, infatti, si trasforma da larva in un meraviglioso insetto. L’auspicio è che l’“evoluzione” della farfalla possa essere la stessa anche per quei bambini che nascono e vivono in contesti disagiati, come quelli di alcuni quartieri a rischio napoletani.

Il brano, poi, ha la particolarità di essere stato scritto senza che i due artisti si siano mai incontrati. Capone da Napoli e Sondelli da Los Angeles, sono stati in contatto via Skype per due mesi durante i quali hanno ideato, arrangiato e registrato la canzone a migliaia di chilometri di distanza. Ne è venuto fuori un brano in tre lingue (napoletano, inglese e spagnolo) comprensibile a tutto il mondo. Una volta insieme, l’estate scorsa, hanno inciso questo bellissimo brano, tutto suonato con materiali riciclati, girandone anche il video a Napoli.

Il progetto ha il patrocinio del Comune di Napoli con il sindaco Rosa Russo Iervolino che in prima persona ha voluto sposare la causa di Project ReEvolution e di ManiTese, nonché della Fondazione Cannavaro-Ferrara rappresentata dal direttore Vincenzo Ferrara.

“Sono tante le iniziative valide a sostegno dei bambini, ma spesso ci si dimentica dei “nostri”. Project ReEvolution – spiega Capone – è un atto concreto per contribuire alla lotta alla camorra, offrendo ai ragazzi che vivono in quartieri “difficili” l’opportunità di seguire una strada diversa rispetto a quella che sembra loro predestinata. A Napoli, i fondi raccolti andranno a finanziare laboratori musicali ed attività di doposcuola per i ragazzi dei quartieri Sanità e Stella; l’obiettivo non è semplicemente di tenerli impegnati per qualche ora al pomeriggio, ma di dare loro la possibilità di guardare il mondo con uno sguardo positivo, offrendo la possibilità di scegliere di vivere nella legalità. Solo contribuendo alla crescita delle giovani generazioni si riesce a combattere concretamente la camorra”.

Come simbolo delle finalità cui mira ProjectReEvolution, interviene anche la “Bum Bum Trakk”, la “mini-orchestra” di bambini nata dai laboratori che Capone tiene nelle scuole delle zone a rischio di Napoli.

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di Redazione
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