Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

PROSEGUE AL PAN 'TRACCE NEL FUTURO'


PROSEGUE AL PAN 'TRACCE NEL FUTURO'
25/02/2008, 12:02

Prosegue  fino al 24 marzo Tracce nel Futuro| Footprints into the Future, a cura di  Julia Draganovic e Tseng Fangling: in seguito alla grande affluenza di pubblico, ancora tre settimane in più,  rispetto al previsto, per poter apprezzare i lavori dei 12 artisti taiwanesi chiamati a raccontare con un linguaggio pienamente contemporaneo la trasformazione dell’estetica orientale e i rituali radicati nella loro cultura del buddismo e del taoismo.
La decisione è stata presa in seguito alle numerose presenze e richieste pervenute, un trend positivo, determinato dalla forza attrattiva delle opere esposte e da un passaparola continuo. Nell’ultimo periodo, infatti, la mostra ha mantenuto una crescita costante di pubblico e di prenotazioni che ha determinato la proroga,  dettata dalla volontà di offrire un’ulteriore possibilità a quanti non sono riusciti a visitarla finora
Un’ulteriore interessante opportunità per apprezzare le opere presenti, tra le quali l’installazione video interattiva intitolata “Inner Force” (Forza interiore) che continua a incuriosire e far giocare  moltissimi visitatori.

Ancora pochi giorni per  visitare La Cina è vicina  a cura di  Diego Esposito, con la  supervisione artistica Olga Scotto di Vettimo:  fino al 3 marzo l’allestimento  prosegue con l’obiettivo di far conoscere la produzione artistica cinese vista e scelta da collezionisti napoletani. Le opere in esposizione provenienti quasi tutte dalle collezioni dei fratelli Ernesto e Claudio Esposito si arricchiscono di importanti prestiti dalle raccolte napoletane di Luciano Narici, Alberto Noviello e dalla Galleria d’arte di Primo Marella di Milano. Tra valorizzazione della memoria storica, recupero dell’identità ed ampliamento delle radici culturali, l’esposizione propone un interessante viaggio tra la Cina di ieri e quella di oggi, dalla cultura sostanzialmente estranea alla nostra, con cui, però, oggi più che mai, ha numerosi punti di tangenza.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©