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PUNTI DI SVISTA, NAPOLI COME NON L'ABBIAMO MAI VISTA


PUNTI DI SVISTA, NAPOLI COME NON L'ABBIAMO MAI VISTA
24/11/2008, 15:11

A FELTRINELLI DI NAPOLI – 1° DICEMBRE ORE 18.00

 
P U N T I   D I   S V I S T A
 
Una mostra fotografica che percorre un viaggio intorno al mondo
senza mai lasciare Napoli.
O forse come non ci siamo mai accorti che fosse. E’ questa la caratteristica di “Punti di Svista”, la prima personale della giovane fotografa Maria Chiara di Pace, che dal 1° dicembre al 4 gennaio sarà allestita presso la Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri, a Napoli. La mostra consiste in 11 pannelli che ritraggono una Napoli nota, ma che nasconde la sua vibrante multietnicità. Ogni pannello contiene due fotografie: la prima si sofferma su un particolare che rimanda al ricordo di un simbolo o di un gusto estetico di una città estera, mentre la seconda svela che il soggetto in questione non è altro che un tassello che compone la millenaria cultura globalizzante della polis mediterranea. L’intento della di Pace è quello di giocare sulla confusione di una “svista” tra il patrimonio artistico partenopeo e quello delle altre città internazionali, inducendo in errore l’osservatore sulla reale ubicazione del luogo fotografato. Ventidue scatti, quindi, si contrappongo dialetticamente tra loro come domanda e risposta, raffigurando le tante bellezze storiche e naturalistiche che rendono Napoli capitale di cultura.  E così l’arabeggiante residenza di Alhambra vicino Granada è in realtà il chiostro maiolicato di Santa Chiara, l’Art Nouveau delle finestre norvegesi di Ålesund si rispecchia nello Stile Liberty di Villa Pansi, così come le storie delle personalità dell’elegante Cafè Demel di Vienna si incrociano con gli artisti bohemien del vivace Gambrinus, mentre il celebre mercato di Notting Hill rivive nel mercatino dell’antiquariato della Villa Comunale…
“Esaminare un punto di vista significa analizzare qualcosa da un’altra prospettiva, vedere la realtà che ci circonda da angolature diverse e considerare delle possibili alternative – spiega Maria Chiara di Pace – Nella fotografia il punto di vista è il mezzo attraverso il quale egli decide di guardare, plasmare e dunque mostrare agli altri immagini che cadono normalmente sotto la vista di tutti, presentandole però in una nuova luce. Spesso noi napoletani sottovalutiamo i nostri tesori che non hanno nulla da invidiare alle bellezze straniere. Il fine è quello di calamitare l’interesse del cittadino sull’immagine di una località estera per poi svelargli che in realtà si tratta di Napoli”. Attraverso il suo obiettivo, l’autrice penetra così nei particolari più suggestivi, e spesso trascurati, del capoluogo campano per invitare il visitatore a considerare Napoli come una metropoli tra le tante altre nel mondo. 
 
 

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di Redazione
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