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Quando eravamo primi”, il saggio scritto da Mimmo Della Corte


Quando eravamo primi”,  il saggio scritto da Mimmo Della Corte
02/06/2011, 10:06

È uscito nelle librerie “Supersud - Quando eravamo primi” (Iuppiter Edizioni), il saggio scritto da Mimmo Della Corte con la prefazione di Marcello Veneziani.
All’interno di un telaio narrativo rigorosamente documentato si dipanano, senza revanscismo nostalgico ma con l’orgoglio di recuperare un passato di gloria, le «altre verità» sulla Nazione Meridionale fino alla riabilitazione definitiva di un popolo. Una controvicenda che inorgoglisce, al netto di ogni menzogna. A cominciare dai 127 anni (1735-1861) della corona borbonica con i suoi primati stellari: dal primo piroscafo (il Ferdinando II) nel Mediterraneo alle prime ferrovie della penisola, dal primo telegrafo elettrico al primo Codice Marittimo, dalla seconda flotta mercantile (dopo quella inglese) ad una tra le prime scuole pubbliche d’Italia, dai 9mila medici del Regno ad una tra le riserve auree più importanti d’Europa fino alla terza rendita finanziaria di Stato del mondo. E poi: il San Carlo, l’Orto Botanico, l’Osservatorio astronomico e quello sismologico (il primo al mondo). In Supersud anche una sorprendente storia della stampa meridionale: 380 anni di informazione (dal 1631 a oggi) mai raccontati prima. Una grande storia, un grande Paese.
Mimmo Della Corte, giornalista, scrittore ed esperto di questioni meridionali, è responsabile del dipartimento di “Studi del Mezzogiorno” dell’Istituto Italiano di Scienze Sociali. Ha scritto, fra gli altri, “Sud Oggi” (1988), “La scelta la destra prima e dopo Fiuggi” (1996), “Una città una scuola” (2003), “Bassolino Amici e Compagni” (2007). Per Iuppiter Edizioni ha curato “Magnanapoli” (2010) il libro-intervista di Francesco D’Ercole, sulle clientele e gli sprechi dell’era Bassolino.

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di Redazione
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