Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

Quanto contano le TV per vincere le elezioni?


Quanto contano le TV per vincere le elezioni?
09/08/2010, 17:08

Sono 16 anni che Silvio Berlusconi è in politica, facendo un uso smodato della propaganda prima attraverso le sue reti Mediaset e poi anche attraverso la Rai, man mano che se ne è impossessato. E alcune volte - ma sempre meno c'era chi avesse il coraggio di sollevare il problema della totale occupazione televisiva - c'è stato chi ha fatto notare che senza televisioni Berlusconi non sarebbe mai diventato Presidente del Consiglio nè Forza Italia o il Pdl sarabbero mai saliti ai livelli raggiunti con le elezioni. La risposta a questo, da parte dei berlusconiani, è sempre stata: "Non è vero, perchè non si può dimostrare questo".
Ma anche questo, come tutto quello che dicono Berlusconi e i suoi servitori, è falso. Si può dimostrare benissimo, qual è il potere delle TV. Basta andare indietro al 1999. In occasione delle elezioni europee di quell'anno, ci fu il Partito Radicale che riuscì a sfruttare un cavillo per aggirare la legge sulla par condicio, nella parte in cui vieta di fare spot televisivi sulle reti nazionali. E quindi quel partito spese circa 5-6 miliardi di lire dell'epoca per comprasi spazi pubblicitari per tutto il mese precedente le elezioni. Chi ha memoria lo ricorderà: faceva vedere una serie di immagini che si accavallavano e che mostravano povertà e miseria nel mondo, intervallate dalle immagini di Emma Bonino; il tutto con lo slogan finale che invitava a votare per i radicali. Quale fu il risultato? I radicali superarono il 10% dei consensi, quando normalmente si attestano al 2-3%, quando gli va bene. Quindi un pacchetto di spot, è riuscito a moltiplicare per 5 il numero dei consensi di un singolo partito.
Nel caso dei partiti di Berlusconi però non parliamo di un mese di spot, parliamo di continua propaganda effettuata 365 giorni all'anno su tutte le TV: RaiUno, RaiDue, Canale 5, Italia 1, Rete 4; e anche su RaiTre e La7, anche se in maniera molto più moderata. E non solo nei TG, ma in tutte le trasmissioni: Buona Domenica, Domenica in, Mattino 5, Pomeriggio con voi, Matrix, Porta a Porta, e così via. E quando capita, anche in trasmissioni che apparentemente non c'entrano nulla, come Forum. E' un bombardamento continuo ed ininterrotto, che probabilmente supera le 24 ore al giorno, se sommiamo le 7 Tv nazionali. Quindi qual è l'effetto moltiplicatore? 7 volte? 10 volte? Il Pdl o Forza Italia non ha mai superato il 32%. Già un fattore di moltiplicazione 5, significa che senza TV Berlusconi non avrebbe mai superato il 6-7%.
Come si vede la prova provata c'è. Il punto è: come far capire questo agli italiani? La stragrande maggioranza di loro si informa dalla Tv, quella stessa Tv che da 16 anni non fa altro che raccontare menzogne. E a differenza di quello che succedeva prima, non tante menzogne diverse (prima di Tangentopoli) ma sempre la stessa menzogna, continuamente, continuamente, continuamente, continuamente...........

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©