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Quattro giorni di Divino Tango al Delle Palme


Quattro giorni di Divino Tango al Delle Palme
02/02/2010, 13:02


NAPOLI - Uno spettacolo elegante, sensuale e di alto impatto emotivo, dove il filo della storia conduce alle meravigliose ed affascinanti scene di una Argentina viva, piena di speranza: è il “Divino Tango” messo in scena dalla Pasiones Company, con Adrián Aragón come protagonista indiscutibile di una performance mozzafiato che fulmina i sensi, il prossimo appuntamento della IV edizione di Danza d’Autore - rassegna a cura del CDTM Circuito Campano della Danza, diretto da Mario Crasto De Stefano.
Dopo l’anteprima di domani al Teatro Delle Maschere di Arzano, lo show sarà da giovedì 4 a domenica 7 febbraio al Teatro Delle Palme di Napoli.

LO SPETTACOLO Classico e contemporaneo al tempo stesso, Divino Tango è una magistrale creazione con una messa in scena superba, agile e struggente. Luci, coreografie e musiche, articolate senza fessure a simboleggiare l’Argentina, aggiungono valore al già grande livello artistico della Pasiones Company pronta a condurre lo spettatore nell’anima di un paese ricco culturalmente, dove l´immaginazione viaggia tanto velocemente quanto la voglia di uscire da una eterna crisi che lo affligge continuo.

Col Tango come colonna portante, lo spettacolo tocca i motori attuali di una società moderna con la sua complessità e superficialità, il glamour, l’apparenza, il denaro, ed il ballo popolare, il tango appunto, come sintesi perfetta di una Buenos Aires attuale. In scena storie semplici e temi eterni in bianco e nero - la battaglia dei sessi, la vita di quartiere, la festa e l’amore - tinte dell’eros che questo ballo da sempre sottintende. 28 i diversi momenti danzati, tra i quali spiccano le esibizioni mozzafiato di Erika Boaglio e Adrián Aragón, ideatori e coreografi del libretto.
Insieme anche nella vita, dal 1994 la coppia vanta esperienze di altissimo livello nel settore che hanno permesso loro di toccare i massimi vertici della professione. Costantemente impegnati in tournèe e seminari in Europa come in America Latina, protagonisti assoluti di festival e grandi eventi, Aragón e Boaglio sconvolgono e ammaliano da tempo le platee di tutto il mondo interpretando come pochi tutta la passione dell’intramontabile ballo di coppia. “Il tango non è soltanto un Museo di personaggi di inizio del Novecento nei fiumi peccaminosi delle Milonghe – spiega il coreografo - ma parte della nostra anima argentina, oggi come ieri e come domani. E se la nostra anima è Divina, lo é anche il nostro Tango, che non si impara, si vive”.

Ad evidenziare tutto il fervore dell’alma argentina anche i ballerini di indubbio valore artistico della Compagnia:
Daniel Oviedo, Leticia Fallacara, Agustin Agnez, Marcela Conti, Pablo Valez, Daniela Kizyma, German Filipeli, Roci’o Leguizamòn, Leonardo Pankow, Magdalena Guitierrez.

Le melodie spaziano dalle nuove creazione di Luis Corallini agli intramontabili brani di Carlos Gardel, Astor Piazzolla e Francisco Canaro. I costumi sono di Ana Rojo, Carolina Paez Padrò e Erika Boaglio; le scenografie di Ana Repeto; il disegno luci di Nino Sacinto.

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di Redazione
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