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“Quattro pianoforti per Bach”


“Quattro pianoforti per Bach”
06/12/2009, 00:12

Al via domenica 6 dicembre il cartellone della rassegna invernale con più di 40 spettacoli - tra musica, teatro, arte per un Natale in città ricco di suoni, colori e luci - realizzata dagli Assessorati regionali al Turismo e ai Beni Culturali e dall’Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune con finanziamento dell’Unione Europea (Por Fesr Campania 2007-2013 Asse 1 Obiettivo operativo 1.12) e affidata per l’organizzazione all’EPT-Ente Provinciale per il Turismo di Napoli.

Primo appuntamento, domenica 06/12/2009, ore 20, nella chiesa di Donnaregina Nuova (Largo Donnaregina): l’Orchestra Ico della Magna Grecia presenta Quattro pianoforti per Bach. Direttore Piero Romano, i solisti Maria Sbeglia, Umberto Zamuner, Carlo Forni, Piero Romano l’orchestra esegue musiche di J.S. Bach.

L’Orchestra della Magna Grecia spazia in un repertorio che va dal pop al jazz sinfonico fino ai piaceri dell'accademia pura.
Realizza un gran numero di concerti all’anno creando occasioni di fruizione con grandi nomi ed è costantemente impegnata in tournée in varie regioni d’Italia ed all’estero.

In questa occasione si esibisce proponendo musiche del compositore tedesco noto con il soprannome di “architetto della musica” per la complessita strutturale delle sue opere, caratteristica per la quale è ricordato come uno dei più grandi geni della musica di tutti i tempi.







Orchestra Ico della Magna Grecia
L’Orchestra si trova a Taranto, una delle capitali dell’antica Magna Grecia. Così veniva chiamata la terra delle città-stato cresciute nell’Italia del Sud sul modello filosofico, politico e culturale di Atene e delle polis greche.
Il nome Orchestra della Magna Grecia è stato scelto per ribadire il forte legame con un territorio ricco di storia, cultura e beni artistici di rilevanza mondiale ma, anche, per sottolineare il legame tra quel territorio e i valori universali di civiltà, libertà, democrazia, tolleranza e dialogo. Questi, elaborati per la prima volta in Atene e nelle polis greche, proprio nella Magna Grecia hanno trovato il terreno ideale per fiorire e tradursi in quello stile di vita che si è poi diffuso in tutto il mondo occidentale. Magna Grecia, dunque, come terra che esprime valori al contempo locali e universali, storici ed eterni. Come la musica che parla all’umanità intera, scavalca barriere di linguaggio, di spazio, di tempo e arriva dritto al cuore di ogni persona sensibile al bello, al vero, al bene.

La storia dell’Orchestra comincia quindici anni fa per volontà di un gruppo di musicisti animati dalla voglia di realizzare un sogno: dare a loro stessi e ai giovani talenti della loro terra l'opportunità di esprimersi, emergere, affermarsi nel mondo attraverso la musica. Da 15 anni questo percorso continua grazie ad un binomio di entusiasmo ed energia. Hanno scritto la loro storia, condividendo idee ed entusiasmo, con importanti direttori e solisti d'eccezione quali Bellugi, Agiman, Nanut, Cassuto, Ventura, Kantorov, Bruson, Maggio Ormezowsky, Maisky, Lupo, Ciccolini, Solenghi, Stewart, Canino, Bloch, Elio di "Elio e le storie tese", Bollani, Noa, Feidman, Amoyal, Krylov, Devia, Ughi, Bosso, Barra, Mariozzi, Desderi e Luis Bacalov. Con loro e con i tanti amici che in questi anni gli sono stati vicini sono riusciti a portare la loro musica in Giappone, Germania, Austria, Francia, Svizzera, Messico, Spagna.

Piero Romano - Direttore Artistico: Ha diretto concerti in tutto il mondo esibendosi, tra l'altro, al Megaron Mousikis di Atene, alla Carnegie Hall di New York, all'Auditorium Nacional di Madrid, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico. Vanta collaborazioni professionali con Katia Ricciarelli, Bruno Canino. Pierre Amoyal, Leonel Morales, Sergej Krylov, Aldo Ciccolini, Stefano Bollani. Dal 1993 è il Direttore Artistico dell'Orchestra della Magna Grecia.

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di Redazione
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