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Re della dance anni ’80 con “I like Chopin”

“Queen Of Burlesque”, ritorna Gazebo con un nuovo album


“Queen Of Burlesque”, ritorna Gazebo con un nuovo album
21/05/2011, 09:05

ROMA – Negli anni ottanta  si iniziano a definire le suddivisioni tra generi di musica dance, dal filone house e techno della scena di Detroit e Chicago a quella europea ed italiana, meno legata al clubbing e più alla radiofonia ma comunque molto seguita dai clubbers. Dalle innovazioni portate da nomi come Frankie Knuckles (uno dei pionieri della house music), in Europa si iniziano a comporre vere e proprie canzoni con il classico schema strofa-ponte-ritornello, ripreso dal mondo del pop-rock. Si hanno così dei prodotti pop, che funzionano bene nelle discoteche, provenienti dalla scena statunitense ed anglosassone (ma che non fanno parte della musica dance): si ricordano i successi di Michael Jackson, Madonna, Whitney Houston, Kylie Minogue e gli inglesi Depeche Mode, Erasure, Pet Shop Boys e Talk Talk. Si assiste anche all'esplosione del fenomeno della cosiddetta "italo-disco", la quale riscuoterà successo fino in America Latina e Giappone. Gli artisti di rilievo sono Valerie Dore, Savage, Kano, Gazebo, P. Lion, Ryan Paris, Righeira, Baltimora, Sandy Marton, Tracy Spencer, Ivana Spagna, Sabrina Salerno e Den Harrow.
Ed è proprio “Gazebo” , re della Dance New Wave anni ’80 che ritorna con un nuovo album intitolato:  “Queen Of Burlesque” in vendita in esclusiva su iTunes dal 24 maggio in attesa del nuovo cd previsto per l’autunno. Gazebo (nome d’arte di Paul Mazzolini) era entrato nell’olimpo discografico negli anni ‘80 con “I like Chopin”, hit da 12 milioni di copie nel mondo, seguita da una serie di altri successi internazionali come “Masterpiece”, “Dolce Vita”, “Lunatic” e “Telephone Mama”, pezzi che l’avevano reso il più conosciuto dei cantanti italiani in lingua Inglese, capostipite della dance elettronica di casa nostra e della Eurodisco. Dopo un periodo di pausa, l’artista era tornato nel 2007 con l’album “The Syndrone” reso celebre dai passaggi radiofonici sul programma di Fiorello “Viva Radio2” e contenente il singolo “Tears For Galileo” arrivato fino al primo primo posto nella Eurodance Parade 2007.
 

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di Rosario Scavetta
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