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Quando le eruzioni vulcaniche influenzano il clima

Quegli anni "senza estate"


Quegli anni 'senza estate'
29/04/2011, 11:04

 

Le eruzioni vulcaniche oltre a produrre effetti nell’area più prossima al centro eruttivo, possono, se sufficientemente energetiche, indurre variazioni climatiche. Gli eventi di maggiore energia immettono nell’atmosfera una tale quantità di cenere capace di ridurre l’irradiazione solare e causare un sensibile raffreddamento del pianeta.

L’estate 1816 fu particolarmente fredda. Gli Stati Uniti orientali furono investiti da ondate di gelo che apportarono gravissimi danni all’agricoltura, soprattutto ai raccolti di grano. Lo stesso fenomeno si verificò in Francia e in Inghilterra e, in quest’ultima nazione, in pieno periodo estivo, si era costretti ad indossare i cappotti. Fin dal 1794 si registrava un clima più rigido, ma quello del 1816 rimase memorabile per lungo tempo. Nessuno, in quell’epoca, avrebbe mai associato quel clima così rigido ad un’eruzione vulcanica avvenuta un anno prima, in Indonesia sull’isola di Sumbawa, al vulcano Tambura che aveva immesso nell’atmosfera una incredibile quantità di cenere vulcanica. Basti pensare che la colonna eruttiva poteva essere osservata, tanto era alta, da ben trecento chilometri di distanza. Il volume di materiale eruttato dal vulcano era dell’ordine di 100 km cubici. Il vulcano messicano El Chichon, dopo un periodo di quiescenza di diverse centinaia di anni, nei mesi di marzo e aprile del 1982, decise di tornare in attività con un’eruzione sub-pliniana. Le ripetute esplosioni produssero la distruzione di interi villaggi e 1800 vite umane furono spezzate. Oltre ai drammatici effetti diretti dell’evento, la radiazione solare incidente sulla Terra subì una diminuzione del 20% che avrebbe apportato un abbassamento delle temperature su scala globale. Nel 1991, i vulcani Pinatubo nelle Filippine e Hudson in Cile hanno fatto registrare due violente eruzioni. Anche questi due eventi hanno influenzato il clima. La corrente El Niño, a seguito dell’eruzione di El Chichon, registrò un anomalo comportamento. Ugualmente, dopo gli eventi di Pinatubo e Hudson, si osservarono variazioni delle temperature marine e anomalie nella circolazione di correnti oceaniche. Le eruzioni vulcaniche possono determinare, in conclusione, variazioni climatiche su vasta scala e, quando questo accade, s è testimoni dei cosiddetti “anni senza estate”.

 

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di Rossella Saluzzo
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