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“Hai 16 anni non puoi assistere al programma”

Ragazza respinta a La prova del cuoco perché minorenne


Ragazza respinta a La prova del cuoco perché minorenne
20/02/2013, 21:04

“Hai 16 anni. Tu qui non puoi entrare, sei minorenne”. È quanto si è sentita dire una ragazzina di  Ponte nelle Alpi che voleva assistere come pubblico al programma di Antonella Clerici, La prova del cuoco. Ma niente da fare, la Rai le chiude la porta in faccia in quanto minorenne. Oltre il danno la beffa: dopo un lungo viaggio ed un ‘ no ‘ secco per assistere alla puntata, la 16enne non può nemmeno guardare la puntata su un monitor, in una stanza al caldo.
“Assolutamente no. Non puoi proprio entrare”. E così, sconsolata, la ragazzina ha dovuto aspettare tre ore in pullman al freddo dopo aver percorso ben 700 Km.
La ragazza era partita insieme ad un gruppo di circa 50 persone appartenenti al Circolo Astra. Il gruppo pontalpino ha raggiunto gli studi televisivi Dear di via Nomentana per assistere ad una puntata della trasmissione di cucina, condotta da Antonella Clerici.
“Anche mia figlia doveva prendere parte al programma come ospite, invitata attraverso l’associazione culturale del mio paese. Ebbene, dopo aver preparato tutta la documentazione richiesta dalla Rai e averla poi presentata negli studi televisivi, ecco l’amara sorpresa: mia figlia, che ha 16 anni, si sente dire "Tu qui non puoi entrare, sei minorenne”. Peccato, però, che nessuno ci avesse avvertito. E sottolineo nessuno: né la Rai, né l’agenzia che ha promosso il pacchetto per partecipare alla Prova del cuoco e visitare la capitale. La ragazza, con quei 700 chilometri sulle spalle e con tanto entusiasmo, è stata esclusa senza ritegno”. È quanto dichiarato da Vittorio Colussi, padre della 16enne che sostiene di non esser stato avvisato del fatto che la figlia minorenne non sarebbe potuta entrare negli studi.
Per il padre della sfortunata protagonista di questo episodio, la storia non finisce qui: “Ho intenzione di andare a fondo - precisa Vittorio Colussi. - Qualcuno ha sbagliato: non so se la Rai o l’agenzia che non ci ha avvertito di queste disposizioni sui minori. Fatto sta che la presenza di una sedicenne nel gruppo era arcinota: di conseguenza, chiederò il rimborso. Non è giusto che a rimetterci sia solo mia figlia”. 

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di Erika Noschese
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