Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

Randi si racconta a Vanity Fair

Randi Ingerman: “Rimasi sfigurata”


Randi Ingerman: “Rimasi sfigurata”
31/07/2013, 21:36

In molti da sempre vedono la bella Randi Ingerman divisa tra studi televisivi, shooting fotografici e passerelle ma ben pochi sanno che la sua vita è stata spesso segnata dal dolore. Una vita fatta di due aborti, lutti in famiglia e un male misterioso che di tanto in tanto la fa svenire. La bella Randi si racconta al settimanale Vanity Fair, parlando di quel giorno del lontano 2011 quando svenne sbattendo la testa su scrivania e pavimento: "Sono rimasta sfigurata". Ma grazie al laser ora il viso è più bello di prima.
"Nel 2011 ero a casa, al telefono con un'amica, quando sono svenuta. Cadendo ho battuto un lato della fronte sulla scrivania, l'altro sul pavimento. Stavano per buttare giù la porta quando mi sono svegliata, mi sono alzata e, sentendo battere all'ingresso, sono andata ad aprire. Sono tutti ammutoliti: ero sfigurata, mi si vedevano le ossa del cranio vicino all'occhio, ma io non lo sapevo. La mia amica mi ha coperto subito la faccia, al pronto soccorso mi hanno messo la colla per chiudermi alla meno peggio i tagli sopra gli occhi: avevano fretta, temevano un'emorragia cerebrale, volevano farmi la Tac. Quando mi sono svegliata, mi sono guardata allo specchio e ho pensato: Ok, non sono morta, ma devo vivere con questa faccia?". Da qui la decisione di ricorrere al laser: "Ho chiamato subito il mio amico chirurgo Walter Chiara che due giorni dopo mi ha operato, tolto la colla agli occhi e ricucito, Nei mesi successivi mi sono sottoposta a diversi trattamenti laser e sono tornata come prima".
Il mancamento del 2011 purtroppo non è stato il primo ma "una delle venti e passa crisi che ho avuto negli ultimi sei anni. La prima, nel 2006, durante 'La Fattoria', ma non mi accorsi subito di cosa era successo: quell'anno il reality era girato in Marocco, faceva molto caldo, ero stanca. Mi dissero che ero semplicemente svenuta e ci ho creduto. Assomigliano a crisi epilettiche - svenimento, occhi rovesciati, bava alla bocca - ma gli accertamenti medici escludono l'epilessia". L'incubo non è finito e le crisi continuano ma Randi non si arrende e continua nell'intento di realizzare i suoi  progetti da lanciare nei prossimi mesi, tra cui un profumo.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©