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Raul Bova: arriva "Sbirri", film-documentario


Raul Bova: arriva 'Sbirri', film-documentario
04/04/2009, 15:04

Arriva il 10 aprile nelle sale il film-documentario di Roberto Burchielli, film distribuito da Medusa e che vede come protagonista principale Raul Bova nel ruolo di un giornalista infiltrato in un reparto antidroga, dopo aver perso il figlio sedicenne per una pasticca di ecstasy. La storia prodotta da Rti con la Sanmarco, dello stesso Bova e della moglie Chiara Giordano, vede l'attore più vicino al ruolo di padre che di giornalista. Bova ha dichiarato: "sono padre di due figli e mi interessa capire cosa c'è dietro una tragedia simile. Tanti giovani oggi non credono nella possibilità di un futuro migliore, di persone che possano aiutarli, eroi normali come quelli che si vedono in Sbirri".

 La novità è che le operazioni della squadra inserite nel film sono tutte vere. Infatti Bova si è dovuto camuffare per vivere un intero mese con i veri polizziotti, partecipando addirittura ad azioni antidroga, ad arresti ed interrogatori. "Sono rimasto sbigottito nel vedere il lavoro che svolgono ogni giorno questi poliziotti" - dice Bova - "è stato emozionante partecipare alle azioni svolte da questi eroi di tutti i giorni".

Il protagonista di questa storia è Matteo Gatti, giornalista che dopo la morte di suo figlio, svolge un'inchiesta nella U.O.C.D., Unità Operativa Criminalità Diffusa, a Milano.

Dopo aver girato "Sbirri", Raul Bova ha cominciato ieri le riprese di "Scusa ma ti voglio sposare" di Federico Moccia e con Michela Quattrociocche.
 


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di Redazione
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