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Rimini, 50mila visitatori alla mostra "Da Rembrandt a Gauguin a Picasso"


Rimini, 50mila visitatori alla mostra 'Da Rembrandt a Gauguin a Picasso'
01/12/2009, 12:12


RIMINI - La mostra con i capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston è già oltre i primi 50 mila visitatori e le prenotazioni continuano sempre a ritmi molto consistenti. La scommessa che Fondazione CARIM e Linea d'ombra hanno sottoscritto per fare di Rimini e di Castel Sismondo sede di mostre che coniugassero qualità altissima e capacità di attrarre un ampio pubblico, si può già dire vinta.
"Da Rembrandt a Gauguin a Picasso. L'incanto della pittura. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston" ha aperto i battenti lo scorso 10 ottobre. In questi prime sette settimane, la media giornaliera si è attestata sulle mille persone, con un andamento che, settimana dopo settimana, si è mostrato in costante crescita, con domeniche che hanno visto arrivare a Castel Sismondo quasi tremila persone e con la comparsa delle code che per Rimini sono un fenomeno assolutamente nuovo.
Conferma del fatto che il tam-tam di chi avendo visto la mostra la consiglia agli amici si è attivato in modo molto forte, segnale di un gradimento che è talmente convinto da spingere il visitatore a farsi promotore di altrui visite.
Anche gruppi e scuole, oltre ai tantissimi privati che giungono da tutta Italia, stanno sempre più conquistando spazi nella mostra riminese, con prenotazioni che, per i gruppi appunto, segnano già il "tutto esaurito" addirittura negli ultimi quattro fine settimana di mostra.
Di qui la decisione della Fondazione CARIM e di Linea d'ombra di chiedere al Museum of Fine Arts di Boston la proroga della concessione dei capolavori esposti a Castel Sismondo. I responsabili della grande istituzione museale statunitense, interpellati da Marco Goldin, ideatore e curatore della mostra riminese, hanno deciso di aderire alla richiesta italiana ma solo per un periodo molto limitato: una sola settimana. La mostra, quindi, anziché chiudere il 14 marzo chiuderà i battenti il 21 marzo 2010.
Una proroga maggiore non è stata concessa perché il Museo sta già predisponendo il nuovo allestimento delle sue opere di pittura dopo il parziale disallestimento (e la conseguente storica conversione di tali e tanti capolavori per la mostra riminese) in vista della inaugurazione della nuova ala espositiva del museo nel novembre del prossimo anno.
"Entusiasmante" è letteralmente definita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, la risposta dei visitatori della mostra di Castel Sismondo all'invito a scoprire, dopo aver ammirato i capolavori qui esposti, Rimini come città d'arte. Si calcola che intorno al 75% dei visitatori dei capolavori bostoniani, una volta usciti dalla mostra, visitino almeno due dei siti storici presentati dall'itinerario predisposto da Antonio Paolucci in quella che è la sua città d'origine.

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di Redazione
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