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Sembrava cosa fatta ma ci sono ancora dei punti da chiarire

Rinviata nomina Leone e Teodoli alla direzione Rai 1 e Rai 2


Rinviata nomina Leone e Teodoli alla direzione Rai 1 e Rai 2
23/10/2012, 18:01

ROMA - Giancarlo Leone al posto di Mauro Mazza a Rai1 e Angelo Teodoli al posto di Pasquale D'Alessandro a Rai2: i rumor di viale Mazzini davano per certo per domani in Cda Rai il cambio di direttori nelle prime due reti generaliste. E invece non ci saranno le proposte di nomina in tal senso da parte del direttore generale Luigi Gubitosi e che, numeri alla mano, avrebbero avuto chance di passare, anche se non all'unanimità. Nell'ordine del giorno dei lavori di domani non c’è infatti traccia di proposta di avvicendamenti alla rete ammiraglia e alla seconda rete. Come pure del Tg1, altro capitolo delicato. Previste invece proposte di nomina a Rai World, RaiNet e San Marino Rtv. In ambienti consiliari si fa notare che per Rai1 e Rai2 potrebbe anche trattarsi solo di un semplice rinvio, una o due settimane. Ma c’è anche chi fa notare che possa invece trattarsi di un soprassedere da parte del dg di viale Mazzini a questa accelerazione nel progetto di cambio che investirebbe aree molto “sensibili” della macchina Rai, e senz’altro tra esse spicca da sempre in particolare la rete ammiraglia. L'eventuale incarico a Giancarlo Leone significherebbe di fatto cancellare la Direzione Intrattenimento che oggi è nelle mani proprio di Leone, ovvero porterebbe nella sostanza a fondere le due realtà visto che il direttore in causa finisce con l'essere la stessa persona. Del resto - si fa inoltre notare - dire intrattenimento Rai significa nei fatti dire Rai1, perché è sulla rete ammiraglia che va in onda la gran parte degli eventi o dei programmi che costituiscono l'ossatura di questo genere. Basti pensare al Festival di Sanremo, la cui prossima edizione non a caso è curata dalla struttura guidata da Leone, oppure le serate finali del concorso Miss Italia, oppure la serialità delle trasmissioni di show o musica o talent del venerdì e del sabato sera. Quanto a Rai2, è ormai da tempo che si parla di un cambio alla direzione, pare anche in qualche modo sollecitato dallo stesso attuale direttore D'Alessandro. Un ricambio che accompagni il mutamento di rotta, l'individuazione di nuovi progetti editoriali nel tentativo di recuperare posizioni perse, in particolare dal momento in cui si è creato il ”buco” nell'approfondimento informativo il giovedì sera e poi anche con la migrazione verso altri broadcaster di figure di punta delle serate di spettacolo della seconda rete. E l'aver ipotizzato il nome di Teodoli, oggi a capo dei palinsesti dopo un lungo percorso in Rai1, significa aver puntato le carte su un profondo conoscitore della macchina operativa di una rete tv del servizio pubblico. A proposito invece della direzione del Tg1, lo stesso Gubitosi disse nel corso dell'audizione a settembre in commissione di Vigilanza che la scelta sarebbe stata fatta a “tempo debito” e che l'unica cosa “di cui sappiamo” è che il contratto di Alberto Maccari, l'attuale direttore, scade il 31 dicembre prossimo. Invece ormai sembra tutto definito per Rai World, RaiNet e forse San Marino Rtv. Per la prima ci sarà un avvicendamento nella carica di amministratore delegato tra Claudio Cappon, che la ricopre attualmente, e Piero Corsini, fino ad oggi responsabile di Rai Storia. Per Cappon, che proprio ieri ha firmato il rinnovo dell'accordo con Belgacom per l'accesso degli italiani residenti in Belgio ai programmi di tutte e tre le reti generaliste, sarebbe pronta la nomina a presidente di Rai World: posizione comunque di prestigio ma con remunerazione sensibilmente inferiore a quella percepita nel ruolo di amministratore delegato. Quanto a RaiNet, il direttore generale Gubitosi propone la conferma di Piero Gaffuri nel ruolo di amministratore delegato, mentre per la presidenza propone un cambio: Giuseppe Biassoni, attualmente direttore ICT Rai, al posto di Giampaolo Rossi. Infine per San Marino Rtv, società partecipata al 50% ciascuno da Rai e da Eras (l'ente radiotelevisivo sammarinese), Gubitosi propone come nuovo direttore Carlo Romeo, attualmente a capo del Segretariato Sociale Rai, al posto di Carmen Lasorella, che la dirige da quattro anni e per la quale non si ha notizia di quale possa essere la sua nuova collocazione. La nomina del presidente della società è invece di competenza della Repubblica di San Marino.

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di Valerio Esca
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