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Riparthenapoli: cittadini scendono in campo per la città di Napoli


Riparthenapoli: cittadini scendono in campo per la città di Napoli
06/07/2010, 09:07

NAPOLI - Non servono migliaia di pagine e centinaia di consulenti per stilare il programma di Riparthenapoli, soltanto 10 sono i punti del neo movimento nato dalla voglia di docenti, giovani studenti e rappresentanti della società civile che hanno deciso di mobilitarsi e fare piccole cose per la loro città.
Riparthenapoli mette al centro della sua iniziativa la questione ambientale, culturale e la vivibilità della città, promovendo una politica capace di ascoltare, di indicare, di promuovere e di risolvere piccoli problemi. Un libro di idee aperto ai cittadini di Napoli, tramite il sito internet www.riparthenapoli.it, che vuole dare forza alle tante idee di persone comuni, una scommessa con la città, i sogni nel cassetto che possono diventare realtà.
Il movimento punta alla costruzione di un soggetto politico-culturale nuovo, libero, forte e competente, uno spazio aperto a quanti credono che operare per il bene comune non sia uno slogan, ma un dovere. Promuovere il ricostruirsi di un forte senso civico, in cui ciascuno si senta parte di questa comunità, una comunità da cui esigere i propri fondamentali diritti e verso cui esercitare la propria responsabilità e i propri doveri, civili e sociali.
Un gruppo di persone, indipendentemente dal colore politico, che abbiano a cuore le stesse tematiche, che siano pronte a riflettere e trovare soluzioni ai problemi, promuovendo iniziative mirate alla loro risoluzione, anche collaborando in modo efficace con proposte di altre associazioni (raccolte di firme, sondaggi, petizioni, iniziative di carattere culturale, conferenze, dibattiti), il tutto in modo pacifico e senza ostentare schieramenti politici.

I punti del programma:
1. Verso i 4 elementi: (Aria, Acqua, Terra e Fuoco)
2. La crescita di un popolo
3. Il gusto sicuro
4. La città del sole
5. I parchi di rifiuti
6. L'agricoltura in città
7. Il vestito di Napoli
8. La tradizione come impresa
9. I percorsi d’arte
10. La viabilità alternativa

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di Nando Cirella
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