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Risanamento e istallazioni multimediali nella villa romana di Minori


Risanamento e istallazioni multimediali nella villa romana di Minori
17/04/2012, 16:04

La Villa Marittima di Minori diventa un sito archeologico multimediale Parte il progetto “Ozi Marittimi” che precede interventi strutturali e impiego di tecnologie Il programma di lavoro sarà presentato domani (mercoledì 18 aprile – ore 18,30) a Minori  dalla Soprintendente Campanelli nel corso di un consiglio comunale straordinario Sottrarre al degrado uno dei luoghi simbolo dell'otium romano in Costa d'Amalfi, attraverso un progetto capace di risolvere carenze strutturali, e accreditarlo a pieno titolo nel circuito dei grandi attrattori turistici. Anche mediante l’impiego di animazioni e multimedialità.  Parte il rilancio del sito archeologico della Villa Romana Marittima di Minori, meta ogni anno di migliaia di turisti e che a fine aprile sarà teatro del progetto regionale denominato “Ozi Marittimi” che oltre a uno spettacolare evento organizzato da una delle più prestigiose aziende italiane nel settore delle installazioni multimediali, prevede interventi strutturali e interattività. Il corposo intervento promosso dal Comune di Minori, e finanziato dalla Regione Campania e dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici, sarà presentato domani pomeriggio (mercoledì 18 aprile alle ore 18,30) nel corso di un consiglio comunale straordinario a cui parteciperà anche il soprintendente Adele Campanelli, che illustrerà nel dettaglio gli interventi in programma. Nel complesso archeologico, destinatario del restyling, è prevista l’implementazione stabile di allestimenti di ultima generazione per la fruizione dei beni archeologici, con modalità originali quanto accattivanti. Infine, saranno corposi gli interventi di risanamento strutturale, non più rinviabili per la sopravvivenza stessa di un’area di notevole pregio storico e monumentale. “Lo scopo che ci siamo dati è di arricchire di aspetti innovativi un’offerta turistica, le cui tradizionali risorse ambientali e paesaggistiche vanno coniugate con le nuove possibilità legate alla segmentazione di un mercato sempre più esigente e selettivo - spiega il sindaco Andrea Reale - Le amministrazioni locali della costiera amalfitana hanno fatto fronte comune in vista di un obiettivo fondamentale per la valorizzazione e il rilancio del comprensorio.  E in questa strategia rientra il progetto Ozi Marittimi – storie sensibili nelle “Villae” Romane della Costa d’Amalfi, che vede coinvolti tutti i paesi costieri attraverso la Conferenza dei Sindaci, col supporto finanziario della Regione Campania e la partecipazione qualificante della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta. Il Comune di Minori, in particolare, fa da capofila dell’iniziativa a ragione della piena corrispondenza di questa con le linee-guida della propria azione amministrativa. Non è un caso, quindi, che proprio la Villa Marittima Romana di Minori funga da centro logistico di una serie di interventi e di manifestazioni. “Innanzitutto un evento spettacolare organizzato da un’azienda di livello internazionale nel settore delle installazioni multimediali – conclude Reale – Il sito di Minori, anche in funzione della sua maggiore capienza, ospiterà l’evento del 29 aprile, mentre agli altri interventi progettuali saranno interessate anche le altre importanti emergenze archeologiche presenti sul territorio: la Villa di Positano, quella di Tramonti e quella di Vietri sul Mare, con la finalità di creare un vero e proprio circuito archeologico di dimensioni contenute ma di sicura valenza culturale e pertanto di indubbio richiamo”.

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di Redazione
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