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Nasce il Comitato Rischio Vulcanico Campi Flegrei.

Rischio vulcanico nell’area flegrea



Rischio vulcanico nell’area flegrea
09/06/2010, 09:06


Pozzuoli( Na)- E’operativo dal 28 aprile, il Comitato Rischio Vulcanico nei Campi Flegrei, sorto per l’impegno profuso da cittadini ed enti associativi, dediti alla soluzione delle problematiche ambientali presenti sul nostro territorio.
A fine marzo uno sciame sismico è stato avvertito dai cittadini della zona alta di Pozzuoli, Agnano e Bagnoli. Le scosse si sono susseguite senza sosta per ben 40 minuti per un totale di 120 scosse di magnitudo massimo 1.3 con epicentro Solfatara.
"Pozzuoli tornerà presto a tremare?". Questo è l’interrogativo che numerosi cittadini della “capitale” flegrea si pongono da mesi.
Così con l’obiettivo di creare un rapporto di comunicazione, privo di barriere, tra i cittadini, le istituzioni e gli specialisti impegnati nell’osservazione dei nostri vulcani, il Comitato ha organizzato una tavola di approfondimento, cui hanno presto parte: Clelia Modesti, moderatrice; Dario Del Porto, giornalista; Giuseppe Luongo, professore di Fisica del Vulcanismo presso l’Università Federico II; Franco Ortolani, professore di Geologia presso l’Università Federico II; Antonio Nazzaro, storico della Vulcanologia e Rossella Savarese, professoressa di Sociologia delle comunicazioni di massa e tecniche di comunicazione presso l’Università Federiciana.
“Pozzuoli non riconosce il fenomeno bradisismico, sebbene esso influisca notevolmente sull’assetto socio-economico. Non esiste alcun piano d’evacuazione, né una norma anti-bradisismo che consenta di vivere in sicurezza“: questo il grido d’allarme lanciato nel corso della riunione, che anticipa un dibattito pubblico, messo in calendario per autunno, tra la cittadinanza, le istituzioni pubbliche e la Protezione civile di Roma.

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di Tiziana Casciaro
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