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RITORNA ALMOST BLUE


RITORNA ALMOST BLUE
16/07/2008, 09:07

Riprende la programmazione, giovedì 17 luglio 2008 alle ore 21.00 (in replica nei giorni 18, 19 e 20 luglio), al Real Orto Botanico di Napoli, di Almost Blue di Carlo Lucarelli, una delle novità dell’ottava edizione di Brividi d’Estate 2008, la rassegna di teatro e letteratura ideata ed organizzata da Il Pozzo e il Pendolo Teatro.

Amore e solitudine, giusto dosaggio di tensione emotiva e colpi di scena, sono gl’ingredienti di Almost Blue, fra i più popolari romanzi di Carlo Lucarelli, che, nell’allestimento firmato Il Pozzo e il Pendolo Teatro, si avvale dell’adattamento e la regia di Annamaria Russo e Ciro Sabatino, e l’interpretazione di Fabiana Diana, Emilio Barone, Andrea Panciotti.
Una storia ambientata nella tranquillissima città di Bologna, che diventa palcoscenico per lo spettacolo sanguinario di un feroce serial killer. Gli inquirenti lo hanno soprannominato Iguana, visto che assume, di volta in volta, l'identità delle sue vittime per sfuggire alle 'campane dell'inferno' che gli risuonano nelle orecchie.
Incaricata dell'indagine sugli omicidi commessi dal ‘rettile’ è Grazia, specializzata nell'uso dell'alta tecnologia per la risoluzione di casi che paiono impossibili. Ma più dell'hi-tech le servirà l'aiuto di Simone, un ragazzo non vedente che, per paradosso, dedica le sue giornate al voyeurismo telematico, intercettando telefonate su telefonate.
La sua postazione è ‘teatro’ di liti coniugali, sussuri tra amanti, pettegolezzi tra amiche, fino al giorno in cui intercetta una voce gelida, acida, che nella sua mente assume tinte verde bile.
Quella voce dà appuntamento ad una ragazza per quella notte. Sul luogo dell'appuntamento viene ritrovato, il giorno seguente, il cadavere straziato di una giovane donna: la firma del massacro è indubbiamente quella dell'iguana. Simone diventa, dunque, per Grazia un elemento fondamentale per dare la caccia al killer mutante.
Tre voci, tre prospettive, tre approcci per un’unica storia. Un ragazzo cieco, una giovane poliziotta, uno psicopatico, tre “diversi” in viaggio nella follia della normalità. Almost blue è un resoconto, commovente ed agghiacciante al tempo stesso, di una catena di omicidi, progettati da una mente malata.
Gli occhi di un cieco per scandagliare gli abissi insondabili di una mente che si nasconde agli sguardi di chi può vedere. La sensibilità esasperata di una ragazza che vuole fare il poliziotto, per ricostruire l’ossessione delirante di un bambino che non vuole ascoltare la voce impietosa della vita. Il lucido delirio di un uomo che vuole cancellare il proprio volto deformato dall’angoscia coprendolo con una cruenta quanto inutile maschera. Tre racconti per una storia che scava nel fango della realtà per recuperare quei frammenti di sogno sepolti a diecimila chilometri dalla normalità generale.
Almost Blue, con le sue suggestioni della notte, le voci del buio, la musica di Chet Baker, è una favola nera, dura, spietata, eppure a tratti struggente e delicata, come solo le favole sanno essere.

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di Redazione
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