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ROBERTA CORRADIN SI AGGIUDICA IL PREMIO "MINORI-COSTA D'AMALFI"


ROBERTA CORRADIN SI AGGIUDICA IL PREMIO 'MINORI-COSTA D'AMALFI'
15/09/2008, 08:09

 

Roberta Corradin con “ Le cuoche che volevo diventare” edito da Einaudi vince la VII edizione del Premio Internazionale di Letteratura Enogastronomica “Minori – Costa d’Amalfi”. Il riconoscimento le è stato attribuito dalla giuria presieduta da Tullio Gregory e composta tra gli altri da Giuseppe Liuccio, Lidia Ravera, Maria Concetta Mattei, Gualtiero Marchesi e Luca Maroni
 
“L’autrice evidenzia nelle pagine del libro una serie di originali e brillanti ritratti di signore, quindi storia di cucina al femminile, che hanno scelto di esprimere la loro personalità in cucina – spiega il presidente della giuria Tullio Gregory - Il suo è un linguaggio brillante, svelto, simpaticamente nervoso, privo di orpelli, che avvince e contagia il lettore, incuriosendolo desideroso di consumare immediatamente la gradevole lettura”.
 
Questa la motivazione del premio conferito alla Corradin, mentre la piazza d’onore è andata a “La leggenda del buon cibo italiano” di Paolo Conti, Fazi Editore. Il libro è il risultato di una accurata e severa inchiesta giornalistica, in cui l’autore smitizza alcune diffuse convinzioni sulle qualità del cibo che arriva sulle nostre tavole. Svela e denunzia i poteri alimentari che orientano i gusti dell’opinione ubbidendo più alle logiche degli interessi dei mercati che a quelle della salute dei cittadini.
 
Terzo posto, invece, per “Mangiocando” di Patrizia Bollo, Salani Editore, mentre Il premio internazionale è stato invece conferito a “Cucinare col Fernet Branca” di James Hamilton-Patterson, Edizioni E/O, che ha particolarmente impressionato la giuria per presentarsi come “un vero e proprio romanzo enogastronomico”.
 
Una menzione speciale è stata attribuita al libro “La cucina nel regno di Nettuno” di Ciro Cenatiempo, Imagaenaria edizioni. “L’autore accompagna il lettore in un viaggio ricco di sorprese, alla scoperta di storie e tradizioni marinare del Golfo di Napoli, con particolare riferimento ad Ischia e Procida, con un linguaggio gradevole e brillante da reportage giornalistico, in cui non mancano acute notazioni di ordine storico ed interessanti e godibili richiami alla miologia spiega il segretario del premio Giuseppe Liuccio - Un contributo il suo che esalta un segmento importante della gastronomia della Campania e che ogni ristoratore dovrebbe avere nella propria biblioteca gastronomica”.
 
La Giuria del Premio Internazionale di letteratura Enoagstronomica “Minori Costa d’Amalfi”, per la sezione dedicata alle Aziende che si sono particolarmente distinte per prodotti di qualità, all’unanimità ha deciso di premiare, non una singola azienda, ma un intero territorio, individuando nel comune di Tramonti una ricchezza di giacimenti enogastronomici con particolare riferimento ai vini, all’industria casearia, alla gastronomia, agli antichi rosoli (infusi di erbe e trasformazione dei limoni), nonché alla benemerita tradizione della coltivazione del farro.

 

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di Redazione
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