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Rocco Hunt al Teatro Bolivar di Napoli


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Rocco Hunt al Teatro Bolivar di Napoli
20/12/2013, 13:44

NAPOLI - In scena al teatro Bolivar a Materdei, un emozionante viaggio teatrale e musicale ispirato alla vita  da rapper del diciottenne salernitano Rocco Hunt, dai sogni fatti nella classica cameretta dell’infanzia ai primi incontri con i rappresentanti delle grandi etichette. Un avventuroso itinerario sulle tracce del successo, firmato dal regista Sasà Palumbo, capace di descrivere l’esaltante carriera artistica del giovanissimo Hunt ( al secolo Rocco Pagliarulo) che con il suo cd "Poeta Urbano"  ha messo alla prova tutto il rap in italia. Con tre singoli ufficiali: "Pane e Rap", "Io posso" e "Fammi vivere" ed in attesa del primo album ufficiale per la Sony in uscita nel 2014, Rocchino ha  anche alle spalle un disco indipendente che è già un piccolo cult.  Il suo titolo è "Spiraglio di periferia" e contiene alcuni dei suoi brani più famosi sul web come "'O mar e 'o sole" con Clementino, "Nun c' sta paragon"  e "Quante cose" con Ntò. E così partendo dalle vicissitudini ed i sogni di un ragazzo come tanti altri che a un certo punto della sua vita, ascoltando una cassettina dei Cafardo, comincia a fare il rap a modo suo, lo spettacolo in cartellone nello spazio di Materdei prendendo spunto per il titolo “Io Posso”, dalla traccia d’apertura del recente album, farà riflettere il pubblico tra rap e momenti recitati sui grandi messaggi scaturiti da un genere sempre più diffuso fra i giovani. Rocco Hunt, insomma, è già confermata la sua presenza alla prossima edizione del Festival di Sanremo, nella categoria giovani, è il nuovo fenomeno del rap italiano che continua a sfornare fenomeni senza sosta.  Assieme a Clementino, ultima star del rap campano e assieme ai veterani ‘A67, ‘Nto e Luché (ex Co’ Sang), allarga le file del successo del sud. Un nome una garanzia, dunque,  per un giovanissimo artista che avvicinandosi appena qualche anno fa al mondo dell’ Hip-Hop  coi graffiti e con  la ‘Tag’ Hunt  ha poi deciso di continuare sulla strada del rap  prendendo l’appellativo di “Hunt Mc”  al quale con tempo ha semplicemente aggiunto il suo vero nome.

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di Redazione
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