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Alemanno: "Il confronto è possibile anche oggi"

Roma, "Le Vie della Seta" per dialogare con l'Oriente


Roma, 'Le Vie della Seta' per dialogare con l'Oriente
24/06/2011, 18:06

ROMA - La capitale inaugura la Biennale Internazionale di Cultura "Le Vie della Seta". I paesi del Medio ed Estremo Oriente verranno celebrati attraverso l'archeologia e riletture d'arte contemporanea. Un evento caratterizzato da 11 mostre che coinvolgeranno varie sedi espositive dalle Terme di Diocleziano, ai Mercati di Traiano, a Palazzo Braschi, il Museo di Roma in Tastevere e Macro Testaccio con il padiglione della Pelanda. " Quella che è stata la Via della Seta, la via dei commerci economici, di scambi culturali, è oggi una via attraversata da guerre. Ci sono poche aree della via della seta che non siano state interessate, in un recente passato , dalle guerre. Le mostre previste a Roma dimostreranno come la cultura può diventare punto di incontro tra i paesi diversi", ha spiegato il ministro Frattini nel corso della presentazione. L'evento, risultato dalla sinergia col ministero degli Affari Esteri, il ministero per i beni culturali e Roma capitale e l'organizzazione di Zetema è stato presentato oggi alla Farnesina dal ministro degli Esteri Franco Frattini e dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e da Ding Wei, ambasciatore cinese in Italia.
"L'iniziativa vuole essere un messaggio di tranquillità rispetto alle sfide della globalizzazione e che il confronto tra Oriente e Occidente come nell'antichità, è possibile anche oggi", ha detto Gianni Alemanno.

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di Claudia Peruggini
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