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Roma, teatro: Sabina Negri ospite a 'Donne d'amore'


Roma, teatro: Sabina Negri ospite a 'Donne d'amore'
27/11/2013, 12:57

ROMA - Sabato 30 novembre 2013, alle ore 20.00, presso Palazzo Margutta (via Margutta, 55) a Roma  si conclude la rassegna  “Donne D'amore” monologhi al femminile, organizzata dall'Associazione Naschira di Virginia Barrett. In questi giorni si sono alternati sul palco numerose attrici ed attori con monologhi con tematiche legate al mondo femminile di grande attualità: dal ruolo della donna nel mondo del brigantaggio e ancora più recente della 'ndrangheta al dramma degli sbarchi clandestini; dal mito classico della donna al travestitismo e ancora la violenza maschile contro la figura femminile, il ruolo della donna nella famiglia e nella società odierna e tanti altri. L'attualità al servizio del teatro e contro ogni violenza e sopruso sia fisico che morale.
Per la serata finale, in anteprima nazionale, va in scena “Ci vediamo in via del Campo” un microcosmo dove risuonano le canzoni di Fabrizio De Andrè, di Sabina Negri e Fosca Lavezzi con Sabrina Negri e Simone Spreafico alla voce e alla chitarra.  Una messa in scena  tratta dalla realtà: la storia di una prostituta, ambientata nel quartiere più malfamato di Genova, un mondo di marinai e avventurieri che De Andrè, attraverso le sue canzoni, ha raccontato con grande capacità pittorica. Ma anche un noir, un caso di cronaca nera: una donna vittima della violenza maschile, dell’avidità senza limiti, del disprezzo per la vita.
L’ingenua baldanza della protagonista percorre la vicenda, disseminata di riferimenti e stoccate sui nostri giorni.La “Graziosa” racconta di sé con passione e un'ironia piccante e pungente, in struggente contrappunto con le ballate che svelano gli stupori e i disincanti, il pensiero e le idee rivoluzionarie di De Andrè e trasportano lo spettatore in uno spazio senza tempo, in un cielo dove brillano come stelle i brani di Faber. Fino all’esito drammatico, all’ennesimo fiore calpestato che rinasce nella luce dell’arte, del racconto, del ricordo.
Dall'inizio dell'anno ad oggi sono circa 128  le donne vittime della violenza per solo fatto di essere donne e nella maggior parte dei casi questa violenza si consuma tra le mura domestiche. Spesso i carnefici sono i mariti o ex fidanzati. Un dato allarmante che deve far riflettere.
La Rassegna, inoltre, promuove mission sociali per raccolta fondi destinati ad Associazioni Nazionali che sostengono iniziative a favore delle donne. Quest'anno la beneficenza di “Donne d'Amore” andrà al centro Caritas di Sanza gestito da Don Vincenzo Federico che accoglie molti sbarcati dal Sudsahara.
INGRESSO LIBERO

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di Ennio Salomone
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