Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Roma, VII edizione della rassegna L.E.T.: Liberi Esperimenti Teatrali


Roma, VII edizione della rassegna L.E.T.: Liberi Esperimenti Teatrali
21/01/2011, 11:01

Continua la rassegna di drammaturgia contemporanea che da spazio a nuove scritture sceniche e ai giovani protagonisti del teatro. All'interno della Rassegna LET al Cometa off dal 9 all'11 febbraio 2011 alle ore 22,30 La regista Francesca Staasch dirigerà Lino Guanciale nel monologo

IL DOLCE MONDO VUOTO
L'uomo invisibile e un bambino con dei problemi: due anime che si
alternano all'interno di un unico corpo, per raccontare una storia di
straziante iper-realtà.
Siamo all'inizio degli anni 80 e dentro alle dinamiche di una
strana famiglia. Ma siamo anche al di fuori del tempo e dello spazio
nei luoghi dove solo l'uomo invisibile può addentrarsi...
Un monologo che parla di un disagio ineffabile e universale alternando l’atmosfera noir delle videoproiezioni ai toni involontariamente comici di un racconto che viene dall’infanzia.

Brevi note di regia
Un attore solo in scena racconta una storia dividendosi tra due bizzarre identità. Da una parte un uomo che spiega i disagi e i privilegi della sua particolare condizione: l’invisibilità. Dall’altra un bambino che cerca di rimettere a posto i pezzi dell’ultima estate della sua infanzia.

L’accompagnamento scenico è una costruzione di suggestioni visive e sonore, fatte di proiezioni video verticali che fungono da personaggi in scena, proiezioni video orizzontali come scenari desolati e sperduti, luci e suoni come presenze. Tutto per dipanare e infine sciogliere il mistero di un trauma.

La costruzione dell’impianto visuale è semplice e allo stesso tempo il suo utilizzo è fuori dagli schemi – le proiezioni alternate verticali e orizzontali servono a dare vita a personaggi/comparse e a scenari suggestivi – come se il personaggio avesse un mondo a fianco a lui che non riesce a toccare.

A livello drammaturgico, la storia si sviluppa a mosaico e utilizza i toni noir e la suspense per risolvere un mistero che alla fine è solo esistenziale.

“Il dolce mondo vuoto” nasce infatti da una mia personale esigenza di andare alla radice della solitudine. In senso sia personale che universale. E da una sensazione di estraneità dal mondo che vivo e che risulta spesso poco accogliente. Immagino non solo a me.

È lo stesso stupore disincantato dell’uomo invisibile che osserva le persone, le vede, le capisce, ma non vuole esserne toccato. È la stessa inquietudine del bambino abbandonato a se stesso e che si costruisce un mondo dentro al mondo.




Il Dolce Mondo Vuoto, iInterprete Lino Guanciale


Al cinema l’abbiamo visto in “La Prima Linea”, “Io, Don Giovanni”, “Vallanzasca” – di prossima uscita: ”Il Gioiellino” di A. Molaioli e “La Metafisica delle Scimmie” di M. Spada – TV “Il Segreto dell’Acqua” Di R. De Maria

Tra i vari spettacoli teatrali citiamo “Fontamara” a cura di Michele Placido, “Ploutos, o della Ricchezza” testo: Ricci-Forte regia Massimo Popolizio, “Antigone”e “Gli Incostanti” entrambi per la regia di Walter Le Moli e “Atti di guerra” di E. Bond, regia di Luca Ronconi, con Massimo Popolizio

Fa parte della compagnia Mimesis, con cui ha portato in scena numerosi spettacoli con la regia di Claudio Longhi, tra cui il fortunato “Prendi un piccolo fatto vero” da Edoardo Sanguineti, e “La Notte poco prima della Foresta” di Koltès.

Ha ottenuto nel 2004 il “Premio Gassman”, assegnato dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” al miglior allievo degli ultimi dieci anni.




Regia e Testo Francesca Staasch

Diplomata in Art and Technique of Film-Making alla London Film School nel 1997 – studia con Robert McKee, Ken Dancyger, Stefano Benni, Abbas Kiarostami, è stata artista residente a La Cité Internationale Des Arts anno 2000/2001

Ha al suo attivo 28 regie di spettacoli teatrali e performance, 15 regie di corti di fiction e vari videoclip musicali.

È in preparazione del suo primo lungometraggio “Happy Days Motel” la cui sceneggiatura, scritta con Daniele Malavolta, ha ottenuto la menzione speciale al Sonar Script concorso nazionale di sceneggiature ed è arrivata finalista al RIFF Rome Independent Film Festival concorso sceneggiature di lungometraggi.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©