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Il salone internazionale della bomboniera e del regalo

Rosa Russo Iervolino inaugura Vebo


Rosa Russo Iervolino inaugura Vebo
06/10/2010, 14:10


NAPOLI - Per la seconda volta nella storia della manifestazione il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, sarà presente il giorno inaugurale di Vebo, il salone internazionale dedicato alla bomboniera, all’argento, all’articolo da regalo e al complemento d’arredo, che si svolgerà a Napoli alla Mostra d’Oltremare dall’8 all’11 ottobre. Il primo cittadino interverrà venerdì mattina, alle ore 10, per tagliare il nastro della nona edizione e visitare la fiera organizzata da Luciano Paulillo e Bruno Formosa. La partecipazione della maggiore figura istituzionale cittadina alla Fiera Vebo sottolinea così la valenza dell’esposizione partenopea sia per il valore produttivo che esprime, ma anche per la difesa di un segmento produttivo che rappresenta la cultura e la tradizione napoletana. Non bisogna infatti dimenticare che alla rassegna partecipano ben 250 espositori ed oltre 900 marchi promossi, in rappresentanza dei maggiori distretti produttivi nazionali, dal Veneto al comparto lombardo, dalla Toscana al distretto del centro sud (Campania, Puglia, Sicilia), ma che evidenzia una presenza massiccia di aziende campane per quasi il 50% del totale. Inoltre, secondo stime della Firb (federazione italiana regalo e bomboniera), nella sola Campania risiedono il 40% delle aziende italiane (1500) che la rendono così la “capitale” del comparto produttivo, ma anche di quello commerciale per fatturato registrato: circa 300 milioni di euro annui dei 750 nazionali e dove la parte del leone tocca a Napoli e provincia che rappresentano di questo fatturato regionale ben l’85%. Cifre a parte la nona edizione di Vebo, riservata agli operatori di settore, presenterà le nuove tendenze di mercato del prossimo inverno, i nuovi colori con tinte nuance e ancora le particolarità dei maggiori stilisti che interverranno. La tradizione lascia posto anche alla scaramanzia con ciondoli, oggetti e particolari inneggianti alla buona sorte da augurare ad un matrimonio come ad un battesimo. Il colore nero tassativamente lasciato fuori dalle produzioni perché ritenuto funesto, mentre l’utilizzo dei tessuti entra sempre più a far parte del mondo della bomboniera con inserti e partecipazione alla struttura dell’oggetto. Non mancheranno i confetti, coloratissimi e con sempre più varianti di gusti; la mandorla classica cede il posto ai sapori di agrumi e a creme al cioccolato o vaniglia. Insomma anche il tradizionale mondo della bomboniera e del confetto vive una trasformazione di stili e gusti che vogliono incontrare sempre più le aspettative del pubblico.

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di Redazione
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