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Il Varietà che resiste

Rosario Ferro in scena al Teatro Bracco con “Cafè Chantant”

Due atti e un po’ di E. Scarpetta

Rosario Ferro in scena al Teatro Bracco con “Cafè Chantant”
21/11/2011, 15:11

Se è vero che il teatro tradizionale fa ormai un po’ di fatica ad imporsi sulla scena napoletana, è altrettanto vero che c’è chi come Rosario Ferro non si lascia scoraggiare e, come da consuetudine, rinnova l’appuntamento con il teatro del grande Eduardo portando in scena nello storico Teatro Bracco di Via Tarsia, “Cafè Chantant”, probabilmente la pièce teatrale meno frequentata dell’ insigne drammaturgo. Da lui diretta e interpretata nei panni di uno spassoso Felice Sciosciammocca, la commedia musicale che ricalca fedelmente, almeno nei primi due atti, la drammaturgia scarpettiana, offre in un clima disteso e ridanciano, un vasto repertorio di gag, macchiette, canzoni, attrazioni e balletti ispirati al genere a Ferro tanto caro: il Varietà. Un genere che a Napoli, prima in Italia e seconda solo a Parigi, si impose con la nascita del teatro Salone Margherita. “Ho fatto in modo che la quarta parete, che separa simbolicamente la finzione dalla realtà, cadesse e gli spettatori fossero coinvolti realmente in quel turbinio di musica, danza e macchiette che formano il Varietà", afferma il regista. E nella sua rielaborazione Rosario Ferro, a un primo atto di prosa classica e ad un secondo atto breve, proprio come fece lo stesso autore, fa seguire un terzo atto lasciato alla libera interpretazione del regista. E “ quel pò” di Scarpetta fa effettivamente del III atto un momento esilarante di grande convivialità e partecipazione del pubblico in platea. Non è mancato tra gli spettatori chi ha fatto divertita richiesta di poter essere scritturato, tale e tanto è stato il coinvolgimento di chi, comodamente seduto in poltrona, si è ritrovato nel bel mezzo di questo improvvisato Caffè Concerto ambientato nella Pozzuoli del tempo. Un cast nutrito e stravagante ha fatto cerchio intorno a Ferro: Melania Esposito, Pino Pino, Patrizia Doria, Rino Soprano, Anna D’Amato, Antonella Grieco, Rino Ragozzino, Guglielmo Capasso, Marco Pesacane, Giuliana Loperto, Ida Carrieri e Armando Iodice, a cui si aggiungono Rossella Di Lucca, Sonia Pettirossi e Viviana Maraffin, le giovanissime ragazze del Can Can. Con le musiche di Marco Mussomeli, i costumi di Rosaria Riccio, le scene di Vittorio Barresi e le coreografie di Giuliana Loperto, Cafè Chantant è un piacevole spettacolo di tradizione che ben si adatta ad un pubblico diversificato per gusti ed età. In scena fino a domenica 27 novembre.

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di Rosa Vetrone
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