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Intervenuti anche Sergio Vetrella e Stefano Caldoro

Sabato delle idee, incontro conclusivo con "La Città del Futuro"


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Sabato delle idee, incontro conclusivo con 'La Città del Futuro'
26/06/2010, 15:06

NAPOLI – “La Città Del Futuro”; è questo il titolo dell’ultimo incontro de “Il Sabato delle idee”, vera e propria fiera delle eccellenze ideata e promossa dalla Fondazione SDN e dall'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli in collaborazione con il PAN.
Partita lo scorso gennaio, la manifestazione si è distesa lungo 6 appuntamenti tematici diversi che, con quello conclusivo di oggi, avevano l’obiettivo comune di “far sorgere a Napoli nuovi spazi di discussione e di risvegliare le capacità critiche e propositive della società civile”.
Presso la Sala Conferenze della Fondazione SDN di via Gianturco, dunque, studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni si sono incontrati per discutere dei temi d’attualità più importanti e delicati della realtà campana e nazionale. Tra i presenti al tavolo di confronto anche il Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro, l’assessore ai Trasporti ed allo Sviluppo Sergio Vetrella, il noto urbanista nonché professore emerito all’Università di Venezia Bernardo Secchi e tre neo laureati con lode delle Facoltà di Economia ed Ingegneria della Federico II e nella Facoltà di Scienze delle Comunicazioni del Suor Orsola Benincasa. Coordinatore del dibattito e degli interventi è stato il direttore del Mattino Virman Cusenza.
In particolare gli interventi di Vetrella e Caldoro, non hanno risparmiano prese di coscienza dell’attuale e pressante crisi economica, istituzionale, sociale e politica che attraversa il meridione d’Italia e quindi anche la Campania. Per l’assessore allo sviluppo, dal punto di vista accademico, le Università italiane “non sono più competitive con quelle che si trovano all’estero” e costringono tanti, troppi giovani promesse a dover “fuggire” dall'Italia ed in particolare dal sud per veder realizzati i propri obiettivi professionali. L'unica via per una ripresa "efficiente ed efficace" del settore della ricerca e di quello delle imprese, per Vetrella, è rappresentata dalla valorizzazione delle eccellenze con consecutiva organizzazione sistemica delle stesse.
Ancora più duro e schietto è stato in ultimo l'intervento di Caldoro che, riguardo il bilancio pubblico regionale, ha ribadito che, da qui a qualche anno, "non ci sarà più un solo euro disponibile per qualsiasi tipo di investimento" e che dunque, le uniche riforme possibili e credili, saranno quelle a costo zero. "Sono regole che dobbiamo rispettare per non ricorrere in ulteriori sanzioni e dunque per osservare delle leggi precise. Potremmo proporre il cambio di queste norme - ha proseguito il governatore -, ma, se le cose restano così, gli aumenti delle tasse dovremmo praticarli non per volontà nostra ma per direttive del governo".
Caldoro, dopo aver citato la prima riforma a costo zero già approvata e collegato al pluridiscusso e pluricontestato piano casa, ha quindi concluso ricordando l'importanza fondamentale del coordinamento tra energie positive "di cui la Campania è colma" per vincere quella che, per il presidente da poco eletto, sarà una vera e propria "battaglia per la supremazia nel mediterraneo". Per l'ex ministro, infatti, presente e soprattutto immediato futuro economico e commerciale del meridione sono rappresentati in maniera eccellente dal mar mediterraneo e dalla sua gestione. Per tale motivo, qundim "dobbiamo fare del nostro meglio per impedire la supremazia assoluta di Francia e Germania"; presentandoci con la giusta coscienza collettiva considerando che "spessissimo noi qui abbiamo delle intuizioni geniali che ci copiano anche all'estero ma non sappiamo fare sistema per sfruttarle e valorizzarle come meriterebbero".

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di Germano Milite
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