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Safer Internet Day: a Roma il lancio del progetto GENERAZIONI CONNESSE



Safer Internet Day: a Roma il lancio del progetto GENERAZIONI CONNESSE
05/02/2013, 10:54

Safer Internet Day: a Roma il lancio del progetto GENERAZIONI CONNESSE coordinato dal MIUR per la sicurezza dei minori su Internet e sui nuovi media. Una rete nazionale di adolescenti, nuovi utili strumenti, attività di sensibilizzazione in oltre 200 scuole, l’azione corale di Istituzioni, associazioni e cooperative per promuovere e tutelare i diritti online dei più giovani

In occasione del Safer Internet Day 2013, l’appuntamento indetto dalla Commissione Europea per sensibilizzare i più giovani su un utilizzo corretto e responsabile dei nuovi media, è stato presentato stamane - presso l’Auditorium del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma - alla presenza del Ministro Francesco Profumo il progetto Generazioni Connesse, che racchiude sotto il coordinamento del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca alcune delle principali realtà che si occupano di sensibilizzare i minori ad un utilizzo consapevole di internet e dei new media, quali l'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, la Cooperativa E.D.I. e il Movimento Difesa del Cittadino.

Il progetto è co-finanziato dalla Commissione nell’ambito del programma Safer Internet, che dal 1999 promuove strategie finalizzate alla promozione e tutela dei diritti online dei più giovani. Il programma prevede il finanziamento di interventi a livello europeo e nazionale, supportando la creazione di poli di riferimento nazionali sul tema: i Safer Internet Centres - Centri nazionali per la sicurezza in rete.
Nel dettaglio Generazioni Connesse promuoverà interventi di sensibilizzazione e formazione in oltre 200 scuole (tra primarie e secondarie di primo grado) su tutto il territorio nazionale, insieme ad attività di peer-education con gli studenti, seminari interattivi con insegnanti e genitori, raggiungendo circa 70.000 persone tra docenti e alunni. Inoltre il progetto si propone di creare una rete di ragazzi e ragazze a livello nazionale per portare le loro parole in contesti e agende che al momento non accolgono la voce dei loro disagi con il giusto peso. Il progetto promuoverà interventi mirati alla prevenzione e al contrasto dell’abuso sessuale online dei minori, la creazione di reti regionali con la collaborazione della Polizia di Stato, degli uffici scolastici regionali, dei servizi del pubblico e privato sociale; favorirà la diffusione di strumenti utili - che includono un servizio di helpline - per supportare bambini, adolescenti e genitori in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo dei nuovi media.

Connect with respect è lo slogan scelto quest’anno dalla Commissione Europea per celebrare il decimo anniversario del Safer Internet Day, la giornata mondiale per l’utilizzo sicuro dei nuovi media da parte dei più giovani. L’obiettivo quest’anno, è quello di incoraggiare i ragazzi e le ragazze ad utilizzare la Rete rispettando se stessi e gli altri, stimolandoli a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale. Lo slogan contaminerà tutti gli interventi e le attività di sensibilizzazione poste in essere dalle realtà promotrici del progetto Generazioni Connesse.

“Internet è diventato uno strumento di lavoro, informazioni e svago imprescindibile per molti adulti e per tutti i ragazzi – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo - Per i giovani è un ambiente familiare e quotidiano, a cui accedono soprattutto per comunicare e per divertirsi. Insegnare loro a districarsi tra le moltissime opportunità, e le possibili insidie, è un compito formativo al quale la scuola non vuole certo sottrarsi. Anche perché Internet stesso sempre più costituirà un mezzo di apprendimento fondamentale per studenti e insegnanti. Il Miur è quindi ben felice di poter coordinare il progetto ‘Generazioni connesse’, perché i temi dell’identità digitale, del rispetto della riservatezza, dell’uso corretto delle informazioni in rete, oltre che della lotta al cyber bullismo, rappresentano un passo fondamentale per coltivare nuove generazioni di cittadini consapevoli e responsabili”.

“La rete rappresenta ormai uno strumento fondamentale e imprescindibile soprattutto per i giovani – ha commentato Antonio Apruzzese, Direttore del servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni –. La complessità di questa realtà però richiede che i ragazzi sappiano usare il web in maniera critica e sicura: è fondamentale un’opera di sensibilizzazione, formazione e informazione continua, anche attraverso iniziative di ampio respiro come il Safer Internet Day”.
"I bambini e gli adolescenti oggi comunicano fra di loro in un modo che tende a tagliare fuori gli adulti, anche a causa della nostra scarsa attenzione a come il fenomeno di internet sia evoluto molto velocemente. Dobbiamo accompagnare i nostri ragazzi nella scoperta di nuove frontiere della comunicazione. Affrontando con loro questi cambiamenti, riusciremo insieme a godere dei benefici della rete. E ad allontanarne le insidie ed i possibili pericoli".- ha dichiarato Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

“Garantire un ambiente online sicuro per i più giovani è una responsabilità condivisa. Ecco perché da anni lavoriamo in rete e nel 2012 abbiamo promosso un Comitato che aggrega 52 realtà che a vario titolo operano nel settore. I rischi, quali cyber bullismo, adescamento e pedopornografia, sono noti. L’educazione ai new media è uno degli strumenti più validi per contrastarli e come tale deve entrare nella didattica offerta dal nostro sistema scolastico.”, ha commentato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children.

"Le richieste di aiuto che arrivano a Telefono Azzurro e le attività di ricerca da noi svolte, ci aiutano a capire che seppur competenti, i ragazzi hanno comportamenti nel web a volte ingenui. Telefono Azzurro, quindi, oltre ai servizi attivi da anni quali il 1.96.96, il 114 e chat e alle attività svolte nelle scuole in collaborazione anche con Google e Polizia Postale, per essere più vicini ai ragazzi ha intensificato i propri servizi nella rete” – ha dichiarato il Prof. Ernesto Caffo Presidente di Telefono Azzurro.
Nel corso dell’evento la scuola ha organizzato un laboratorio simulazione insieme agli studenti. Infatti, in qualità di Scuol@ 2.0 del Lazio, il Convitto Nazionale da anni porta avanti percorsi di formazione e condivisione con gli studenti, le famiglie e i docenti sull’uso delle nuove tecnologie nella didattica e sulla sicurezza informatica. È stato proiettato il video virale “Condividi Chi?”, realizzato dai vincitori de L’Immagine del Suono, contest rivolto a giovani registi e video maker promosso dalla Cinevox Records. Il viral che verrà promosso in rete da tutti i partner è stato realizzato con l’obiettivo specifico di sensibilizzare gli utenti più giovani ad un utilizzo positivo e responsabile dei nuovi media, trattando il tema del rispetto in rete - e nella fattispecie del cyber bullismo – ricorrendo all’incisività del linguaggio video e agli strumenti propri dei giovani, come smartphone e social network. Il video sarà veicolato da Nickelodeon, il canale satellitare a target ragazzi di Viacom Italia, che promuoverà la campagna con una pianificazione gratuita sui propri canali.

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di Redazione
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