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Ampio spazio agliorrori del bracconaggio

"Sagra degli Osei": Ospite il Corpo Forestale per il secondo anno


'Sagra degli Osei': Ospite il Corpo Forestale per il secondo anno
20/08/2010, 11:08

Roma – La manifestazione sugli uccelli da canto più antica d’Italia, la “Sagra dei Osei” di Sacile( in provincia di Pordenone) è giunta alla sua 737esima edizione. In occasione dell’evento parteciperà Il Corpo forestale, invitato per il secondo anno e il cui intervento è stato fortemente voluto dalla “Pro Sacile “ e dagli organizzatori per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno del bracconaggio .Gli organizzatori, il responsabile della mostra Sergio Camol e l'associazione di cacciatori sacilesi con il presidente Fioravante Buriola, intendono mettere in evidenza gli aspetti negativi di questa attività crudele , priva di qualsiasi etica venatoria , che sta distruggendo la natura.
Domani 21 Agosto , sarà inoltre inaugurata la mostra curata e allestita dal personale del Corpo Forestale della provincia di Vicenza in collaborazione con il Corpo forestale della regione Friuli Venezia Giulia, l'associazione cacciatori e l'associazione "Pro Sacile". Per l’occasione sono stati appositamente portati tutti i reperti rinvenuti durante le operazioni di antibracconaggio svolte sull’intero territorio nazionale dal personale del Corpo Forestale dello Stato. Sarà possibile in questo modo vedere con quanta crudeltà gli animali sono portati in fin di vita, attratti da bocconi ed esche e poi intrappolati all’interno di marchingegni mortali. Molte di queste sequestrate dalla Forestale saranno esposte a Sacile : archetti, trappole per ungulati, orsi, mustelidi, volpi, panie con vischio, lacci in crine di cavallo, trappole in ferro da piccolo taglio, per uccellini (le cosiddette "trappole a scatto"), i micidiali lacci di acciaio per ungulati e cinghiali, archetti in ferro per pettirossi, reti da uccellagione.
Questa sagra, ormai nota in tutta Italia, vanta delle origini antichissime. Parliamo del 2 Agosto del 1274 quando l’arrivo in Friuli del patriarca Raimondo della Torre segnò il primo segnale ufficiale della fiera . Oggi a distanza di 700 anni rappresenta il piu' antico mercato-esposizione di uccelli da canto e da voliera che si tiene la prima domenica dopo Ferragosto.


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di Alessia Tritone
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