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Sagre popolari in provincia di Ravenna


Sagre popolari in provincia di Ravenna
13/05/2011, 10:05

In Romagna le feste e le sagre di origine religiosa – diventate negli anni veri eventi d’intrattenimento popolare, rimanendo fedeli alle proprie vocazioni originarie - hanno sempre ricoperto un ruolo importante di aggregazione e di cultura, tramandate dai padri ai figli. Alcune di queste feste possono vantare moltissime edizioni, addirittura centenarie, che nei decenni hanno perpetuato le antiche tradizioni.

E’ questo il caso della Festa dell’Ascensione di Solarolo e della Sagra di Pentecoste di Castel Bolognese, due comuni distanti fra loro solo pochi chilometri, siti in provincia di Ravenna, nell’area di pianura del comprensorio turistico delle “Terre di Faenza”.

La Festa dell’Ascensione di Solarolo è in programma dall’1 al 5 giugno. La festa nasce nel 1730, in occasione del trasferimento della targa ceramica devozionale della Beata Vergine della Salute dalla originaria celletta alla Collegiata del Paese. Forse volutamente, questo trasloco fu fatto coincidere con la pratica delle Rogazioni minori, cioè i tre giorni precedenti l'Ascensione, e da allora la data non subì mai variazioni, a parte il prolungamento dei festeggiamenti. La festa, istituita per volere della Confraternita dell'annunziata o dell'Ospitale, si trasformò ben presto in sagra paesana, anche se risale al 1780 la prima testimonianza in merito.

Il programma della festa prevede appuntamenti musicali, spettacoli, animazioni per le vie del paese e mostre, enogastronomia.

La Sagra di Pentecoste di Castel Bolognese è giunta alla sua 380a edizione ed è una delle sagre più antiche d’Italia. In questo 2011 si svolgerà dal 9 al 13 giugno. Affonda le proprie radici nella miracolosa preservazione della città dalla peste bubbonica che infuriava in Romagna negli anni 1629 e 1930. Il popolo castellano ritenne che tale protezione fosse una speciale grazia della Beata Vergine della Concezione, a seguito di solenne processione con l’immagine della medesima il giorno 15 giugno 1630, e decise così di ringraziarla in perpetuo.

Il programma di quest’anno prevede una serie di appuntamenti d’intrattenimento: spettacoli di danze ed esibizioni di ginnastica ritmica, la sfilata dei carri e la rievocazione di antichi mestieri, spettacoli musicali e folcloristici, mercatino dell’antiquariato, mostra, eventi sportivi . Non mancherà la tradizionale enogastronomia locale e non solo.

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di Redazione
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