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Salone del Libro di Torino: Gli autori SIAE al tempo del digitale


Salone del Libro di Torino: Gli autori SIAE al tempo del digitale
10/05/2012, 17:05

Fantasia al potere per tutti gli autori piemontesi iscritti alla SIAE ospitati al Salone del Libro a Torino, che potranno, a partire da domani e fino al 14 maggio, mostrare le loro opere, presentare i loro lavori e realizzare perfomances di ogni tipo.

E' il padiglione 3, stand P01 il luogo deputato ad accogliere tutte le possibili declinazioni della fantasia che le menti degli autori SIAE sapranno creare, in una sorta di gara che la Federazione Unitaria Italiana, promotrice del progetto, si augura stimolante e ricca di nuove suggestioni, letterarie e non.

E' aperto infatti a qualsiasi contributo artistico lo stand della F.U.I.S. nel Salone Internazionale del Libro, ospitato per la sua XXV edizione al Lingotto di Torino e dedicato quest'anno, per la prima volta, a due paesi: Spagna e Romania.

"Leggere e scrivere al tempo della rete" è il tema affrontato dal salone del libro 2012, e certamente sarà in questo ambito che si produrranno alcuni degli interventi che lo scorso anno, per originalità e dissacrazione, hanno suscitato interesse e curiosità, come nel caso di un autore che si è presentato con water al seguito per piazzarlo in mezzo allo stand, sedercisi e mettersi a leggere a voce alta il suo libro.

Controcorrente e in aperto dissenso con la direttiva del Ministero per i Beni e le Attività culturali anche la posizione della F.U.I.S. che non concorda con la dimenticanza di celebrare anniversari al Salone, e propone invece un omaggio a Giovanni Pascoli, con una piccola antologia a lui dedicata nel centenario della morte. Il Presidente della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Natale Antonio Rossi, lo scorso anno è riuscito a coinvolgere circa 250 autori piemontesi, e quest'anno si augura di riscuotere lo stesso interesse: “Le performances devono essere di tutte le forme espressive perché si legge con tutti gli organi" dice, " non solo con la mente, è tutto il corpo a essere coinvolto dalla lettura, occhi, orecchie, bocca per la lettura a voce alta, gambe per quella itinerante...senza dimenticare che può leggere anche chi non sa scrivere, come accadeva fino a metà del secolo scorso per i pastori durante la transumanza, che si ripetevano l'un l'altro i versi della Gerusalemme Liberata o dell' Orlando Furioso...".

Nello stand anche piccoli testi su poesia, teatro e cinema, e soprattutto, sulle normative S.I.A.E. , come il piccolo, prezioso testo di Ida Baucia sul diritto d'autore, una guida su come districarsi sulle normative per la tutela delle proprie opere. La Baucia sarà presente nei prossimi giorni allo stand insieme a Filippo Gasparra per parlare anche di un tema di grande attualità, strettamente connesso con "Primavera digitale", titolo della manifestazione del Salone di quest'anno: la S.I.A.E. al tempo della rete, un terremoto che ha portato mutazioni profonde che stanno modificando il nostro modo di leggere, scrivere, acquistare e perfino di pensare...considerando anche che gli e-book italiani sono triplicati nell'ultimo anno!

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di Redazione
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