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incontro-dibattito su mafia e legalità

Salvatore Borsellino alla libreria internazionale Treves


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Salvatore Borsellino alla libreria internazionale Treves
28/05/2011, 12:05

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri presso la libreria internazionale Treves la conferenza organizzata dall’associazione culturale e antimafia Insieme per la Rinascita con lo scopo di dibattere sui temi della legalità e dei rapporti fra politica e mafia. Ospite di primo piano Salvatore Borsellino, fratello del noto magistrato assassinato dalla mafia nella strage di Via D'Amelio, presidente onorario di Insieme per la Rinascita e leader del movimento delle Agende Rosse.
L’incontro, si è aperto subito con le domande che Flavia Sorrentino, una delle fondatrici dell’associazione meridionalista e antimafia, Insieme per la Rinascita, che ieri ha condotto il dibattito, ha posto a Salvatore Borsellino. Borsellino ha parlato di una vera e propria ‘resistenza', riferendosi alla battaglia combattuta dal fratello e a quella che tutti noi siamo chiamati a combattere. <<Lottare per il nostro paese come hanno fatto i partigiani>> ha detto, con l’unica differenza che, mentre il nemico di allora era visibile e definito, quello di oggi è un nemico latente, che vuole restare invisibile per poter meglio controllare e gestire i propri poteri e le proprie ricchezze.
Salvatore Borsellino ha proseguito denunciando la situazione di abbandono in cui versano alcune regioni del Sud, da sempre volutamente lasciate al loro destino dalle istituzioni ed ha colto l’occasione per esortare tutti i cittadini a riconoscere i l “cancro della mafia e della camorra” e non a scappare dalle situazioni problematiche e dolorose, perché, alla fine, queste stesse cose ci raggiungono e con esse siamo costretti a fare i conti presto o tardi.
La mafia, invece, esiste e, anche se non sempre visibile, è più attiva che mai. A Palermo come a Napoli è visibile soprattutto attraverso i morti per le strade, a Milano e nel resto d’Italia la si deve cercare nei numerosi disoccupati e aziende che falliscono. Ma le difficoltà dell’imprenditoria riguardano anche il sud.
All’incontro sono intervenuti Sergio Vigilante, imprenditore antiracket e socio onorario dell’Associazione Insieme per la Rinascita; Livio Varriale, direttore editoriale di Julie News; Francesco Menna, esponente del partito del Sud e  Nicola Catena , coordinatore di Basilicata Insieme per la Rinascita, che hanno esortato i giovani ad indirizzarsi alla politica, a quella vera che si occupa e si preoccupa dell’ambiente e del futuro ed alla cura della legalità, necessaria al fine di riportare le regioni martoriate del Sud a riacquistare la loro dignità.

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di Ilaria Nacciarone
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