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La Diocesi di Napoli contro la dispersione scolastica

Salviamo i bambini del Guatemala


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Salviamo i bambini del Guatemala
27/01/2010, 14:01

SAN GIORGIO A CREMANO - L’incantevole scenario di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano ha fatto da sfondo alla presentazione del libro “Dio mi ha toccato il cuore. Silenzi, sguardi, povertà e speranze di un popolo a colori” scritto da padre Angelo Esposito, sacerdote napoletano scelto da oltre due anni dal cardinale Crescenzio Sepe come Fidei Donum della Diocesi di Napoli per il Guatemala. Alla manifestazione di presentazione del libro erano presenti anche il sindaco di San Giorgio Domenico Giorgiano e l’assessore Renato Carcatella.
Il libro è il diario della sua missione in Guatemala. Una esperienza davvero toccante quella che padre Esposito ha vissuto nel paese centroamericano. Infatti la sua opera si è rivolta soprattutto verso i bambini che lasciano la scuola per andare a lavorare nelle discariche. Una drammatica realtà che purtroppo quotidianamente si consuma davanti all’indifferenza del mondo intero. Il Guatemala ha il più alto tasso di abbandono scolastico. I bambini che vanno a lavorare nelle discariche senza le minime precauzioni rovistano nei rifiuti per guadagnare una toritillas. I giovani che vivono in discarica rovistano anche tra i cadaveri dei cimiteri comuni, alla ricerca di protesi dentarie d’oro o di anelli da poter poi rivendere.
“La povertà di quel paese è il frutto soprattutto dell’abbandono delle scuole da parte dei giovani – spiga padre Esposito – noi insieme alla Diocesi di Napoli stiamo mettendo su un nuovo progetto per riportare i bambini nelle aule e toglierli alla strada e alle discariche”
Un progetto che però deve anche far riflettere chi non vive in condizioni di povertà e che può donare al Guatemala la speranza di un futuro migliore.

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di Mario Aurilia
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