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Saman mette in mostra "difetti di pregio"


Saman mette in mostra 'difetti di pregio'
13/10/2010, 10:10


MILANO - Dal 14 al 24 ottobre l’Associazione Saman ospita allo Spazio EnergoLab (via Plinio, 38 - Milano) la mostra DIFETTI DI PREGIO, rassegna collettiva, gratuita e aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 20.00. “Rifiuto, difetto, relitto ma anche abbandono e inutilizzo. Storie di oggetti, forme, materie ferite nella loro imperfezione secondo i codici dominanti dell’estetica e dell’economia. Ma che, secondo altri angoli di visuale, recuperano bellezza e funzione, luce e sostanza,” - Achille Saletti (Presidente Saman) racconta così la mostra DIFETTI DI PREGIO - “Parliamo di una materia inanimata ma potremmo parlare anche di uomini e donne che hanno bisogno di recuperare una loro centralità per rinascere a nuova vita”. DIFETTI DI PREGIO propone un percorso in cui gli artisti danno vita alle loro creazioni, regalano una centralità alle opere che diventano uniche e preziose, nonostante siano realizzate con materiali semplici o di recupero. Dai gioielli in ferro e metalli poveri di Alessandra Casoli agli scatti fotografici a sud della materia e a sud del mondo di Alessandra Ferlini, dalle opere dai colori accesi e dalle passioni intense di Federico Marcoaldi ai pezzi unici in legno di Giacomo Moor, fino alla performance sonora Voicing bas ras, realizzata da Alessandra Ferlini, Francesca Gualandri e Lorenzo Castelluccio, dove stratificazioni di sonorità si scontrano e si incrociano creando in chi ascolta la frustrante sensazione di non afferrarle, non riuscendo a dare alla propria percezione un senso compiuto.
DIFETTI DI PREGIO si sviluppa in quattro sezioni principali che danno vita ad un percorso intenso, emozionante e originale:
Gioielli Improbabili - Alessandra Casoli realizza pezzi unici trasformando materie prime, apparentemente lontane dal mondo dell’arte, in oggetti che travalicano la loro funzione puramente decorativa, per essere assimilati a sculture dalle molteplici suggestioni tattili e visive.
A sud della materia – Alessandra Ferlini conduce la sua ricerca fotografica attraverso un misterioso Sud fatto di cantieri, lastroni di ferro e container. Un mondo di mondi incompatibili e appassionanti che si evocano tra loro e coesistono.

I pascoli del cielo – Federico Marcoaldi propone un’arte informale per rappresentare passioni intense. Un ricerca continua di un’identità molteplice incline alla riflessione su sé e sul mondo che si traduce nelle tele e nelle tende di plastica dai colori accesi.

Mobili in legno – Giacomo Moor disegna e realizza opere nelle quali la componente manuale risulta subito evidente. Il legno è la sua materia prima per elezione, materia che si muove, si contorce, si dilata, prima, durante e dopo la lavorazione, lasciando visibili crepe, nodi e spaccature che caratterizzano i suoi lavori.

Lo Spazio EnergoLab si conferma sempre più come spazio polifunzionale aperto alla città e ai cittadini e una volta ancora si presta come vetrina importante per promuovere e far conoscere nuovi e giovani artisti.

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di Redazione
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