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San Giorgio a Cremano, presentazione di “Come nuvole nere”

Vittime innocenti della criminalità

San Giorgio a Cremano, presentazione di “Come nuvole nere”
06/07/2013, 10:22

SAN GIORGIO A CREMANO – Mercoledì 10 luglio 2013, alle ore 18.30, presso la Biblioteca Comunale di San Giorgio a Cremano, sarà presentato l'ultimo libro del giornalista e scrittore Raffaele Sardo “Come Nuvole Nere”, edito da Melampo e promosso dalla Fondazione Polis della Regione Campania per le vittime innocenti di criminalità e i beni confiscati.

Il volume ripercorre 24 storie di vittime innocenti della criminalità, da Antonio Marino (12 aprile 1973) a Mario Ferrillo (5 novembre 1986), arricchite dalle struggenti testimonianze dei familiari. Nel volume si racconta anche la storia del sangiorgese Ciro Capobianco, vittima della violenza delle brigate rosse.

Con l'autore interverranno: Giorgio Zinno, vicesindaco di San Giorgio a Cremano; Michele Carbone, assessore alle Politiche Giovanili; Alfredo Avella, presidente del Coordinamento Campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità. Modererà Ilaria Urbani, giornalista di Repubblica.

Una Campania inquieta e violenta. Il libro ne racconta la storia contemporanea attraverso gli occhi e la memoria di chi ne è stato travolto: giornalisti, magistrati, poliziotti, guardie carcerarie e semplici cittadini, prima vittime di fatti tragici, poi infangati o dimenticati. Storie di vittime innocenti della camorra, del terrorismo, del dovere. Storie di uomini coraggiosi. Di familiari lasciati soli che ne hanno raccolto il testimone trasformando il dolore in impegno civile. I racconti compongono così un mosaico di resistenza civile, diverso dalla cronaca e dalla storiografia ufficiale. Restituiscono uno spaccato di un’Italia ferita ma che reagisce, consapevole, coraggiosa e responsabile. Un’Italia rimasta per anni ai margini ma con la piccola presunzione di far diventare le sue testimonianze storia nazionale. Un libro crudo e partecipe, che narra la quotidianità della violenza e canta la normalità delle sue vittime, sottraendole sia all’oblio, sia alla retorica del martirio. E che non può lasciarci indifferenti.

Raffaele Sardo, giornalista, ha scritto: Nogaro. Un Vescovo di frontiera (1997); È marzo, la primavera sta per arrivare (2004); Al di là della notte (2010). Con Melampo editore ha pubblicato La Bestia. Camorra. Storie di delitti, vittime e complici, con prefazione di Roberto Saviano. Ha collaborato con diversi quotidiani nazionali tra cui l’Unità, il manifesto, ilfattoquotidiano.it e con il programma Rai Anno Zero. Attualmente firma su la Repubblica.

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di Redazione
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