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La kermesse dedicata ai talenti nostrani

San Giorgio a Cremano rilancia cultura e spettacolo puntando sui sangiorgesi


San Giorgio a Cremano rilancia cultura e spettacolo puntando sui sangiorgesi
12/04/2010, 13:04

SAN GIORGIO A CREMANO (NA) - “Recito ergo Sum! Sangiorgesi sul set”, questo il titolo del progetto di Ferdinando Maddaloni, a cura di Angela Saracino e Salvatore Iorio, svoltosi domenica 11 aprile a conclusione della prima edizione di “Arte, Cultura e Sviluppo del Mezzoggiorno”, promossa dall’’Associazione “2033 Progetto Sud”. La kermesse ha avuto come location d’eccezione Villa Vannucchi, il cui androne fu reso celebre nella scena storica del film “Ricomincio da tre” con protagonisti un sublime Massimo Troisi ed un esilarante Lello Arena. Dal 9 all’11 aprile la villa si è trasformata in trampolino di lancio per poter costruire un altro futuro per il Mezzogiorno, impegnandosi, ognuno con le sue capacità e la sua professionalità, intorno ai concetti di aggregazione, impegno, talento e confronto costruttivo di idee. Alfredo Sasso, presidente dell’associazione “2033 Progetto Sud” e sua moglie Ludmilla, hanno spiegato: “Il nome del progetto, e quindi dell’associazione, nasce da un libro in cui si racconta la storia di tre personaggi, che si incontrano per caso a Napoli: un dirigente, un camorrista ed un cartonaio. Tra i tre nasce la volontà di elaborare un progetto per migliorare Napoli e si danno perciò 25 anni di tempo a partire dal loro primo incontro- ed ha aggiunto Sasso- “l’associazione è nata a giugno 2009 per smettere di piangersi addosso e passare così dalle parole ai fatti, riqualificando il nostro territorio attraverso la promozione di visite turistiche presso i tesori di Napoli e con iniziative teatrali, che hanno coinvolto in prima persona i più piccoli. Infatti, abbiamo coinvolto 91 bambini della quinta elementare del 47 Circolo Didattico di San Giovanni a Teduccio con il progetto “Ricomincio da te”, dando delle borse di studio agli elaborati svolti dai ragazzi su una serie di temi e raccolti in un libro dall’omonimo titolo del progetto, che è pubblicato da Mursia. Il ricavato delle vendite è stato investito nella realizzazione di un laboratorio teatrale permanente nella chiesa di Santa Maria del Soccorso con la collaborazione di Padre Orlando”. Nei tre giorni della manifestazione sono stati coinvolti oltre 100 artisti e due esponenti politici di entrambi gli schieramenti: Gino Nicolais Vice Presidente della Commissione Cultura e Paolo Russo Presidente della Commissione Agricoltura. Alfredo Sasso ha sottolineato: “La risposta del pubblico è stata entusiasta. E’ emersa l’importanza delle associazioni nello sviluppo di un programma meridionale da qui a sei mesi perché il governo del sud si muova a favore dell’occupazione”. Nel corso della manifestazione sono stati proiettati spezzoni di film interpretati da grandi attori Sangiorgesi: dal grande imitatore Alighiero Noschese a Massimo Troisi, fino ad Alfredo Cozzolino. E’ stata poi consegnata, dall’attore Mattia Fiore, membro dell'Accademia Internazionale d'Arte Moderna di Roma, una targa a Stella Bertè, figlia del celebre pittore Antonio Bertè, scomparso lo scorso luglio 2009. La Cerimonia si è conclusa con la proiezione di uno spezzone della serie tv “Capri 3”,che fra gli interpreti vanta un “sangiorgese doc”, Fabrizio Nevola (Vittorio nella fiction), che ha concluso: “Gli artisti che nascono qui sono costretti ad emigrare verso Roma e Milano per garantirsi una parte. I sangiorgesi hanno un’ironia congenita. Invito i giovani a credere nei propri sogni e non fermarsi mai”.

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di Valeria Russo
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