Cultura e tempo libero / Happy hour

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Quando scocca la scintilla e la vita si tinge di rosa

San Valentino. La festa degli innamorati.


San Valentino. La festa degli innamorati.
17/02/2011, 12:02

“Mi parla a voce bassa, vedo la vita tutta rosa, mi dice parole d’amore, parole di tutti i giorni e sento che qualcosa è entrato nel mio cuore. Notti d’amore senza fine, una gran felicità che si fa largo. I fastidi, i dolori si cancellano. Felice, felice da morire”. Così cantava Edith Piaf nella celebre e romantica La vie en rose, una canzone in cui tutti gli innamorati, almeno una volta nella vita, si sono riconosciuti perché l’amore ha tinto di rosa un momento che, per alcuni può durare un attimo, per altri, i più fortunati, tutta la propria esistenza. Così il 14 febbraio, giorno dedicato a San Valentino, patrono degli innamorati, la tradizione fu diffusa dai benedettini, primi custodi della Basilica dedicata al Santo in Terni, ognuno dimostra il proprio amore per la vita, per l’ambiente, per il prossimo, spesso andando alla ricerca spasmodica del regalo più originale e sorprendente, oppure rallentando il tempo concedendosi una pausa rilassante in una città romantica o recandosi in un locale a lume di candela e musica soft.  
Non ci sono regole per trascorrere una felice serata insieme con la persona amata. L’unica regola forse è che l’amore dovrebbe trionfare e sorprendere tutti i giorni i nostri cuori. Non si deve attendere tale ricorrenza per suggellare il proprio amore. Esso va dichiarato sempre, senza esitazioni

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di Rossella Saluzzo
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