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Serate lente e noiose, finale compresa

Sanremo flop, vince "Controvento" di Arisa

Battuti al fotofinish Gualazzi e Rubino

Sanremo flop, vince 'Controvento' di Arisa
23/02/2014, 01:19

SANREMO - Ve la ricordate nel 2009 dietro quegli occhialoni retrò? Quella ragazza che quasi per caso partecipò e vinse tra le “Nuove Proposte” con “Sincerità”? Cinque anni dopo Arisa trionfa al Festival di Sanremo con “Controvento”.

DON TERENCE. Ha aperto la finalissima un incerto Terence Hill, nei panni di Don Matteo, rischiando di rompersi il collo scendendo le scale in bici sulle note di “Trinità”. L’attore ha poi officiato un matrimonio tra i conduttori Fazio e Littizzetto. Tutto molto brutto.

LA RIVINCITA DI CROZZA. Tra un cantante e l’altro parte il monologo fuori campo per Crozza che irrompe sul palco, memore delle critiche dell’anno scorso, dietro uno scudo con su scritto “pace”. Facendo leva sul tema della bellezza, difende il suo paese lanciando un messaggio all’Europa: «Non vogliamo piuù essere la chiusa comica delle barzellette, perché noi siamo capaci di cose geniali». Una ironia che diverte, mezz’ora di piacevoli risate, concluse con una performance in cui ha evidenziato una notevole dote lirica. Non lascia il palco prima di fare trenta secondi di satira politica sul neo premier Renzi.

LIGA, CHE ROCK! Con “Certe notti” Ligabue apre il suo intervento. Un mini concerto del rocker di Correggio che è poseguito con “Il giorno di dolore che uno ha”. Con “Il sale sulla Terra”, il palco vibra di note toste, decibel e luci sono quelle di un concerto in uno stadio.

W PIF. Dopo cinque sere in cui è stato protagonista del prefestival con “Sanremo & Sanromolo”, Pif viene chiamato sul palco e riceve i complimenti di Fazio e del pubblico.

MAESTRO STROMAE. Tutto l’estro di Stromae che interpreta recitando la parte di un ubriaco il suo “Formidable”. Artista dell’anno ai Victoires, i Grammy francesi, che però punta sul brano sbagliato per far breccia nel cuore del pubblico italiano.

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di Redazione
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