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Emanuele Filiberto fischiato fino all'estremo

Sanremo: fuori D'Angelo,Cutugno e il "Pupo savoiardo"


Sanremo: fuori D'Angelo,Cutugno e il 'Pupo savoiardo'
17/02/2010, 18:02

I trecento giudici di età compresa tra i 18 e i 60 anni hanno già scelto i promossi e i bocciati della prima serata-selezione del sempre più chiacchierato (e meno bello) festival di Sanremo. Primo "grande vecchio" escluso è proprio Totò Cutugno che, dopo 15 partecipazioni, propone un poco avvincente "Aeroplani" che lo fa precipitare negli indici di gradimento e lo costringe ad abbandonare l'areo prima di schiantarsi la suolo. Il brano sa di esperimento strozzato in grado di deludere i fan vecchio stampo e non convincere i più giovani.
Altro bocciato eccellente è Nino D'Angelo. La sua "Jamme Ja" cantata con la neomelodica Maria Nazionale in napoletano stretto è quasi impossibile da comprendere per i non partenopei e, in aggiunta, viene proposta su con un arrangiamento poco convincente che "puzza" di già sentito (per non dire altro). Il trionfo del grottesco arriva però con quello che ci piace definire "Il Pupo savoiardo" e, cioè, con il  principe più stalla che stella Emanuele Filiberto e il vecchio più giovane del mondo che si fa chiamare Pupo. La loro "Italia amore mio" appare fin dalle prime note una sorta di auto-parodia inconsapevole che attira un'impressionante mole di fischi dalla galleria dell'Ariston. L'apice del trash peripatetico arriva quando, il principino, attraverso le parole dell'improponibile canzone, ricorda i giorni dell'esilio (e quasi li fa rimpiangere).
Ma Sanremo deve "rinnovarsi" per poter piacere ai più giovani (ma anche no) e dunque, gli eliminati, con un operazione che fa molto "Amici" di Maria De Filippi, potranno essere ripescati dal televoto previsto il prossimo giovedì. Se il pubblico da casa non è composto da sordi, in ogni caso, c'è da stare tranquilli perchè nessuno dei tre dovrebbe avere una seconda possibilità.
Come sempre vibrante e convincente la giovane e brava Noemi e l'energico-ironico Simone Cristicchi. Non male Arisa anche se la sua "Malamorènò" sembra mancare del guizzo finale per potersi risultare "trascinante".
Per il resto ci sono i due presentatori Antonella Clerici ed Antonio Cassano che se la cavano meno peggio del previsto. Proprio il giocatore doriano, poco prima di inziare la sua avventura come "valletto", ha dichiarato che nella vita non ha mai fatto un ca...e che, le mattine, per lui non servono a un tubo. Di sicuro un ottimo esempio per i giovani aspiranti conduttori, no? Altro che chi dorme non piglia pesci. In questo paese chi non dorme i pesci li piglia; ma in faccia da chi è più sfaticato e fortunato...
Come ciliegina sulla torta vogliamo donarvi il commento di Nino D'Angelo sulla canzone di Filiberto and co..."E' una chiavica"(Trad: "è un esempio canoro di qualità non precisamente eccelsa").

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di Germano Milite
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