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Fazio da la colpa alla partita di Champions in chiaro

Sanremo, gli ascolti si perdono tra Kessler e Valeri

Share del 33.95% e 7 milioni e 700 mila ascoltatori

Sanremo, gli ascolti si perdono tra Kessler e Valeri
20/02/2014, 15:24

SANREMO - Calo fisiologico prevedibile per la seconda serata del Festival. Forse un po' troppo vertiginoso con una media di 7 milioni 711 mila telespettatori con share del 33.95 %. Colpa dell'eccessiva lentezza nella partenza amarcord e della contemporanea presenza di una gara di Champion's League in chiaro sulle reti Mediaset.

FAZIO SI DIFENDE. “Il tema rassicurante è che appena finisce la partita la curva degli ascolti segnala che gli spettatori sono passati a guardare il Festival". Così Fabio Fazio, che tenta poi di difendere a spada tratta la scelta di puntare sull'omaggio ai 60 anni della Rai con le Kessler, Franca Valeri e Santamaria-Manzi. “Quando racconti 60 anni della Rai lo sguardo è al passato. Abbiamo preferito appropriarci di certi canoni per riproporli unendo i due tempi: Kessler e Valeri con la mediazione di Luciana". 

LE POLEMICHE. Se i pezzi dei big non hanno brillato al primo ascolto (l'anno scorso Elio e le storie tese infiammarono la scena), i giovani fanno bene seppur relegati al termine della serata. "Anche in questa edizione ci sono momenti allegri con Giuliano Palma e Frankie Hi Nrg. I giovani hanno regalato momenti forti, belle canzoni, la commissione ha fatto un grande lavoro, c’è tanta qualità".

I LAVORATORI. “Troverei grave che i presonaggi che hanno macchiato il programma venissero ospitati dalla Rai - spiega il direttore Giancarlo Leone. Tutto ciò non è avvenuto. Alle 10 della sera stessa ho pensato di scrivere a tutti i responsabili dei programmi una nota: 'Ricordo a tutti di non usare i due dimostranti, mi raccomando non pagargli nemmeno un cornetto'. Dobbiamo evitare l'emulazione di un gesto così.

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di Redazione
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