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Troppi i dubbi sui tre finalisti del festival

Sanremo: televoto truccato? Indaga la Guardia di Finanza



Sanremo: televoto truccato? Indaga la Guardia di Finanza
22/02/2010, 18:02

Gli italiani possono essenzialmente dividersi in due categorie principali: quelli che guardano Sanremo e quelli che si dicono orgogliosamente idiosincratici al festival. Di questa seconda categoria fanno parte solitamente gli "intellettuali snob-miopi"; abituati in genere a non seguire quelli che per loro sono sciocchi fenomeni di massa. La sessantesima edizione che ha visto come conduttrice Antonella Clerici,  pare però aver stimolato anche l'interesse degli "anti-sanremo".
Le puntate hanno infatti registrato uno share che in alcuni momenti ha addirittura sfiorato il 70%; con oltre 15 milioni di telespettatori sintonizzati per seguire l'evento. Ma oltre ad un mare di ascolti, l'edizione 2010 si è trascinata addosso anche un oceano di polemiche e critiche molto aspre. Il trio Savoia-Pupo-Canonici ripescato dal televoto e classificatosi addirittura secondo con l'improponibile e grottesca "Italia amore mio", ha rappresentato un vero e proprio scandalo per moltissimi spettatori, critici musicali, giornalisti di settore e cantanti.
Fischi ed urla di disapprovazione hanno riempito la galleria dell'Ariston quando si è scoperta l'eliminazione dell'acclamatissima Malika Ayane (per la quale la giuria degli orchestrali aveva a quanto pare espresso unanime voto d'approvazione).
Ci sono poi i ragazzotti di Amici ed X-Factor come inaspettati protagonisti e vincitori di un festival che pare sempre più emanazione diretta dei talent show. Ma l'ombra più grande è quella proiettata sull'apparentemente democratico "televoto"; con il Codacons che ha addirittura chiesto l'intervento della Guardia di Finanza per sequestrare i dati raccolti dalla rai. In effetti l'intera procedura si è svolta in maniera poco trasperente; con numero di votanti, preferenze date ad ogni cantante ed andamento dei flussi non resi noti. Rimasti segreti anche i voti della giuria composta dagli orchestrali.
Sulla spinosa questione si è espresso il direttore artistico Gianmarco Mazzi che ha espressamente dichiarato:"Io sono molto contrario al televoto perché in apparenza è il sistema più democratico e giusto ma nella realtà non lo è, favorisce artisti di alcune zone d'Italia, per esempio"; ammettendo poi che "La classifica ufficiale conta fino a un certo punto e gli ultimi anni lo hanno dimostrato".
Perplesso sulla kermesse anche Pippo Baudo:"Ormai i big non vengono più in gara a Sanremo, data la benevolenza verso i talent show: questo è un problema da porsi in futuro".
Disponibile a cambiare le regole sul televoto anche il principe di Savoia che, riguardo la protesta-sceneggiata degli orchestrali ha chiosato"sembrava finta: mi è parso che i fogli fossero bianchi, senza partiture". Che anche Sanremo sia diventato un pietoso reality dove di "reality" non c'è assolutamente nulla ma è tutto già deciso a tavolino?
Da segnalare, sempre in tema televoto possibilimente truccato, il fatto che molti giornalisti, tentando di inviare sms per esprimere la loro preferenza, abbiano denunciato disfunzioni ed anomalie nella mondalita di ricezione dei messaggini. La Gdf in questi giorni si preoccuperà di verificare che la Rai non si sia affidata a ditte specializzate per la gestione del voto da casa.

NB nel video allegato il servizio di Striscia la Notizia che denunciava proprio i televoti taroccati.

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di Germano Milite
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