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Era in un terreno invaso da baracche abusive

Santa Marina, scoperta tomba romana

Fortunato: "Non è stato facile liberare queste aree"

Santa Marina, scoperta tomba romana
13/05/2011, 10:05


SANTA MARINA (Sa) - Le mura greco-romane erano nascoste dietro un deposito abusivo di materiale edile realizzato da un ex sindaco di Santa Marina. Nel centro storico, invece, una tomba di epoca romana giaceva nel sottosuolo di un terreno invaso da baracche abusive realizzate da un altro ex amministratore. E’ l’antica Buxentum che torna alla luce per la prima volta dopo oltre duemila anni. “Non è stato facile – ammette il consigliere regionale Giovanni Fortunato – ma l’obiettivo è stato raggiunto. E’ una vittoria della Stato che vince sempre sull’illegalità. La gente si è finalmente riappropriata di un pezzo di storia che non poteva andare perduto”. A suscitare in maniera particolare l’interesse degli studiosi è la tomba presumibilmente di un fanciullo, rinvenuta nel centro storico di Santa Marina, nei pressi del palazzo De Curtis. Lo scheletro è in buono stato di conservazione. L’unico elemento di corredo è un vaso posto all’esterno della sepoltura: una coppa in sigillata africana databile tra il IV e il V sec d.C.. Di grande interesse è il blocco in marmo decorato, recuperato all’interno della struttura funeraria. Sono state recuperate anche alcune monete, frammenti ceramici e un frammento di epigrafe in marmo. “Grazie al nostro interessamento – conclude Fortunato - questo sepolcro monumentale, potrà diventare una delle principali attrazioni per i turisti che vorranno immolarsi sulle tracce della vecchia Buxentum”.

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di Red. Pro.
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